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Danni alla vetrata / Casarano / Via Matino

Colpo di fucile contro lo stabile di un imprenditore: indagano i carabinieri

Altro inquietante episodio nella notte a Casarano dove ignoti a bordo di una Fiat 500 hanno sparato contro la porta d’ingresso della struttura al momento disabitata

CASARANO – Uno sparo nella notte, il segnale dell’ennesimo inquietante episodio, registrato nella notte a Casarano. Attorno alle 2.30, ignoti, a bordo di un’auto, una Fiat 500, sono passati in via Matino, esplodendo un colpo di fucile a pallettoni indirizzato sulla vetrata della porta di ingresso di uno stabile in ristrutturazione, al momento disabitato.

La struttura è di proprietà di un imprenditore del posto, ma residente a Matino. In passato, nello stabile vi era un negozio di abbigliamento denominato Italia Fashion Lab gestito proprio dall’imprenditore.

Sulla vicenda indagano i carabinieri della Compagnia di Casarano.

Non si tratta, come ormai noto dalle cronache, di un fatto isolato, visto che da tempo Casarano, incendi, atti predatori e altre vicende come appunto colpi d’arma da fuoco e intimidazioni, stanno alimentando l’elenco di episodi criminosi nel centro salentino e nella realtà confinanti: lo scorso 22 febbraio, presso il Municipio di Casarano, si è tenuta una riunione voluta dal prefetto Rotondi per discutere di quanto accaduto nel recente passato anche a Ugento, Taviano, Taurisano, Matino, Racale e Ruffano.

Episodi simili a quello di stanotte si sono verificati circa di un mese fa, quando un altro imprenditore 61enne del luogo, che gestisce un negozio a Taurisano, era stato preso di mira e la sua abitazione di campagna raggiunta da colpi esplosi con un fucile da caccia, che avevano danneggiato le auto parcheggiate all’interno.

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Quattro giorni dopo, un altro episodio aveva coinvolto un 25enne del posto, che aveva esploso due proiettili da un'arma legalmente detenuta per mettere in fuga un individuo che stava cercando di dare fuoco all’auto del cugino. Lo stesso protagonista, a sua volta, aveva subito l’incendio della propria vettura nel dicembre precedente. Una vicenda, anche questa, che attesta il clima particolarmente rovente in città e più in generale nel casaranese.

Per quanto riguarda, invece, un’analisi cronologica delle intimidazioni registrare nelle ultime settimane nel Salento, quella che fa più specie, anche se nulla ha a che vedere con la situazione di Casarano, è l’esplosione di due pallini di fucile contro l’auto dell’allenatore della Virtus Francavilla, Antonio Calabro, a Melendugno.

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