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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Non solo il dramma Xylella / Cutrofiano

Colpo grosso nelle campagne, portati via 120 alberelli d’ulivo piantati da un mese

La denuncia dell’ex vicesindaco di Collepasso. Nel suo terreno e in quello della sorella, in agro di Cutrofiano, rubati nei giorni scorsi i nuovi alberi di “Leccino” e “Favolosa” ed altre essenze. Danno economico di oltre sette mila euro. Indagano i carabinieri

CUTROFIANO - Stavolta il classico furto in campagna è stato alquanto sostanzioso ed ha vanificato gli ingenti sforzi dei proprietari di dare una spallata alla scure della xylella che aveva  già falcidiato quel lembo di terreno agricolo. Un colpo in grande stile, secondo quanto denunciato presso la stazione dei carabinieri di Cutrofiano, dal proprietario del terreno, l’ex vicesindaco di Collepasso, Pantaleo Gianfreda.

Nella notte tra sabato e domenica scorsa infatti ignoti si sono introdotti nell’appezzamento di terreno della famiglia Gianfreda, di circa un ettaro e mezzo, contiguo alla rotatoria della strada provinciale che da Collepasso conduce verso le direttrici per Maglie, Supersano.e Cutrofiano.

Terreno che insiste proprio in quest’ultimo comune e all’interno del quale sono stati spiantati e rubati quasi 120 alberelli di ulivo (insieme ai sostegni di bambù) della varietà di Leccino e Favolosa, quelle classiche e resistenti al batterio della xylella. Caricati e portati via oltre ad una decina di altre piante, di diversa natura, anch’esse impiantate di recente e sotratte nella stessa notte, ma anche nei giorni precedenti (alberi di carrubbo, corbezzolo, gelso nero, un azzeruolo giallo e uno rosso).

Un danno consistente, per la mole di lavoro fatto e soprattutto per la rendita futura, e che dal punto di vista economico, secondo una prima stima, si aggira a poco più di 7 mila euro. E’ stato lo stesso proprietario, domenica mattina, ad accorgersi dell’accaduto, ovvero  che erano stati portati via quasi tutti i giovani ulivi prospicienti la strada e la carrareccia interna. Dal conteggio fatto mancavano all’appello ben 98 alberi nella proprietà di Pantaleo Gianfreda, insieme a due alberi di corbezzolo e di nocciolo piantati al centro della campagna, e 19 alberi nella proprietà della sorella. Essenze piantumate il 21 dicembre scorso.

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E’ stata quindi presenta la relativa denuncia alla stazione dei carabinieri di Cutrofiano, nel cui agro insiste la campagna che per altro si trova proprio a ridosso della rotatoria e per buona parte è ben illuminata proprio grazie ai pali della luce pubblica. Nelle vicinanze sembra che vi fosse anche una videocamera di sorveglianza, ma non è dato sapere se funzionante o meno. Le indagini sono comunque in corso.

“Non è possibile che nessuno sia transitato sulle due strade per Maglie e Supersano nella tarda serata o nella notte tra sabato e domenica gennaio non abbia visto qualcuno armeggiare nella campagna attorno ai giovani ulivi o qualche autocarro o mezzo meccanico parcheggiato, anche perché non è semplice estirpare e portar via 120 piante in poco tempo” dice amareggiato Pantaleo Gianfreda, “ovviamente se qualcuno ha visto l’invito è quello di riferire alle forze dell’ordine per risalire ai responsabili”.

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