Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Eradicazioni, riunione dal prefetto. Piano di comunicazione della Regione sull’olio

Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza potrebbe tenersi già all'inizio della prossima settimana per garantire il piano Silletti. Intanto la giunta ha varato il primo passo della campagna di promozione per difendere la produzione pugliese

Una fase di tensione a Oria, davanti ai primi abbattimenti.

LECCE – Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, già all’inizio della prossima settimana potrebbe essere chiamato a decidere su come proseguire nell’attuazione del piano operativo affidato al commissario straordinario, Giuseppe Silletti.

C’è il timore che l’opposizione alle eradicazioni delle piante infette possa degenerare in una questione di ordine pubblico: già nel primo giorno di operazioni, a Oria, la reazione all’abbattimento non è stata facile da gestire e in quelli seguenti, quando il personale dell’Arif si sarebbe dovuto spostare in provincia di Lecce, partendo da Veglie, gli interventi sono stati sospesi. Ma proprio ieri, Silletti, a Ugento per l’iniziativa sulle buone pratiche agronomiche, ha confermato che il piano deve ripartire e che il tempo stringe.

Intanto il batterio della Xylella fastidiosa è stato isolato anche in Francia, in una pianta di caffè proveniente dal Sud America attraverso i Paesi Bassi e l’emergenza diventa sempre più un tema per tutta l’Europa. Sulla permeabilità delle importazioni nel Vecchio Continente si è espresso oggi l’assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, in occasione dell’inaugurazione della rassegna Extravergine@Gallipoli2015: “L’Europa continua a mostrare le crepe nel suo sistema di controllo rispetto alle importazioni, e il caso francese ne è una dimostrazione. Pertanto nella speranza che la ragione prevalga sulle tesi complottiste, la risposta deve arrivare dalla ritrovata unità su una emergenza che si affronta con determinazione, competenze tecniche e scientifiche, informazione veritiera,  ma anche difendendo il buon nome del nostro olio extra vergine di oliva di qualità”.

L’esponente del governo regionale ha annunciato l’adozione da parte della giunta di un piano di comunicazione sull’olio: “Si tratta – ha detto Nardoni - di una prima azione propedeutica all’avvio di una campagna di comunicazione e informazione, in cui si dovrà mettere in evidenza l’assoluta assenza di effetti del patogeno della Xylella sulla salute umana, ma anche sulla qualità delle produzioni agroalimentari che derivano dai nostri alberi monumentali. Non solo una campagna di rassicurazione dei mercati, ma anche un importante veicolo di informazione ad esempio per l’utenza turistica che sceglie sempre più spesso la nostra regione per la qualità e la salubrità del clima, la bellezza del paesaggio e la bontà delle nostre produzioni agroalimentari”. L’assessore ha specificato che l’amministrazione regionale sta lavorando sulla “predisposizione di due bandi internazionali interamente dedicati alla ricerca, l’unica arma vera e efficace che conosco per difendere il nostro patrimonio rurale e paesaggistico”.

Sulla questione è intervenuto anche Saverio Congedo, consigliere regionale di Forza Italia: “La vicenda del frettoloso e miope embargo della Francia ai prodotti pugliesi dovrebbe spingere oggi il nostro governo a fare la voce grossa e a reclamare un deciso cambio di prospettiva. Perché a questo punto gli interventi di mera natura burocratica non servono a niente, se non ad addossare colpe e oneri a livello periferico e in particolare sugli agricoltori, che già sono in ginocchio per i danni del batterio. La richiesta, perentoria, che deve arrivare, è quella di importanti stanziamenti sulla ricerca scientifica e sul ristoro di olivicoltori e vivaisti”.

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