Commissione tributaria annulla cartella di quasi 600 mila euro. Cartenì vince il ricorso

Annullato un avviso d’intimazione dell’Agenzia delle entrate inviato al patron del Premio Barocco. Non dimostrata la notifica della cartella esattoriale

Foto di repertorio.

LECCE - Il settore della riscossione dell’agenzia delle entrate (ex Equitalia) non riesce a dimostrare la notifica della cartella esattoriale di circa 600 mila euro e il patron del Premio Barocco, Fernando Cartenì, vince il relativo ricorso riuscendo a sua volta a dimostrare l’illegittimità della richiesta di pagamento avanzata dal Fisco mai preceduta da una notifica di una cartella ufficiale. La Commissione tributaria provinciale di Lecce ha infatti annullato l’avviso d’intimazione dell’agenzia delle entrate, settore riscossione, di quasi 600mila euro emesso nei confronti del patron del Premio Barocco proprio perché in sede di contenzioso da parte dell’ente non è stata dimostrata la notifica della cartella esattoriale.

“Un duro colpo per il Fisco e una grande vittoria per il contribuente, Fernando Cartenì noto per essere il patron del Premio Barocco di Gallipoli” è il commento reso noto dal presidente dello Sportello dei Diritti della provincia di Lecce, Giovanni D’Agata. Con una sentenza depositata nella giornata di ieri quindi la commissione tributaria leccese ha totalmente annullato un avviso di intimazione di pagamento per il rilevantissimo importo di 572.303,69 euro, notificato dall’agenzia di riscossione, proprio nei confronti del fondatore del premio conferito a personalità della comunicazione, della solidarietà, e dell'arte che viene consegnato a Gallipoli.Maurizio Villani-3

I giudici tributari hanno così accolto le eccezioni di diritto formulate dall’avvocato Maurizio Villani, perché l'intimazione di pagamento non è stata preceduta dalla regolare notifica della cartella esattoriale. “Pertanto sulla scia dei principi ribaditi anche da recenti sentenze della Corte di Cassazione, in particolare la 1302 del 19 gennaio scorso emessa dalla sezione tributaria” evidenzia D’Agata, “anche la corte leccese ha rilevato, in buona sostanza, che la mancata dimostrazione della notifica della cartella esattoriale determina la nullità dell'intimazione di pagamento contestata”.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • Ma la cartella se non è andata in prescrizione può sempre essere notificata,almeno per limporto originaio senza diritti di mora, interessi ecc. E questa volta la notifica che sia custodita in cassaforte del Dirigente dell'Agenzia delle Entrate. Ma questi signori dell'Agenzia delle Entrate non vengono mai multati per le loro scorrettezze?

  • i furbi in Italia vanno sempre avanti............poi ci lamentiamo dell'aumento delle tasse grazie a questi evasori...........annullata per vizio di notifica...........che vergogna! queste cose solo in italia. negli USA per una cosa del genere ti mettono dentro e buttano la chiave.......qua invece ti premiano

  • ben fatto Fernando, sei sempre un grande.

Notizie di oggi

  • Sport

    Il Lecce si ferma dopo quattro risultati utili: vince il Palermo per 2 a 1

  • Incidenti stradali

    Auto si ribalta nelle campagne, un ferito in prognosi riservata

  • Cronaca

    Cocaina e fiumi di denaro: perquisizioni in case e auto, tre arresti

  • Sport

    Serie A2: vincono Bcc Leverano e Aurispa Alessano. Ko per la Pag Taviano

I più letti della settimana

  • Ritenuti autori di un furto da 8mila euro: pestati e sequestrati dal branco

  • Cocaina, “erba” e fucili in casa: in manette un’insospettabile coppia

  • Cadono dalla gru nella ditta di distribuzione bevande: paura per due operai

  • Assalto con pistole e kalashnikov dentro Gls, colpo da oltre 24mila euro

  • Cocaina e fiumi di denaro: perquisizioni in case e auto, tre arresti

  • Incidente sulla 613: tre auto coinvolte, una si ribalta. Si cerca un autocarro

Torna su
LeccePrima è in caricamento