Cronaca

Sorpreso davanti al "compro oro" con monili di provenienza sospetta

Sequestrata merce per circa 83 grammi. I poliziotti sono stati chiamati da un addetto alle vendite, che ha notato un individuo sospetto, un albanese residente a Poggiardo, nei pressi del negozio. E ora si cercano i proprietari

 

LECCE – E’ stato segnalato da un addetto alle vendite di un centro “compro oro” di Lecce e per questo fermato per un controllo. T.U., albanese di 31 anni, residente nella zona di Poggiardo, aveva con sé monili in oro e bigiotteria, per quasi 2mila euro, di cui non ha spiegato in modo dettagliato la provenienza.

Il sospetto, più che fondato, è che si tratti di merce rubata, tanto che la questura ha diramato anche un appello: qualora vi fossero persone residenti fra Poggiardo, Ortelle e Vignacastrisi che abbiano subito di recente il furto, in particolare, di un fedina in oro con su riportato il nome “M. Giuseppa”, potranno recarsi presso l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, per le necessarie verifiche sulla titolarità.

La segnalazione è di ieri mattina. Sul posto, nel centro di Lecce, si è recata una pattuglia della sezione volanti, che ha sorpreso il 31enne nei pressi dell’ingresso. L’uomo, già in passato, era stato segnalato da più commercianti dello stesso settore, come possibile truffatore (e in particolare nel luglio scorso), per via del tentativo di vendere merce non risultata autentica.

Addosso, gli agenti gli hanno trovato di oggetti per poco più di 83 grammi, valore approssimativo sui mille e 800 euro. Ma avrebbe riferito genericamente di aver ricevuto da un suo “amico”, di cui, però, non avrebbe saputo fornire ulteriori dettagli. Condotto in questura, i monili sono finiti sotto sequestro.   

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