Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Licenziato dopo la condanna. Il Comune ribadisce: “Provvedimento legittimo”

L'ex responsabile della polizia municipale di San Donato di Lecce è stato arrestato nel settembre 2012 per detenzione e spaccio. In appello la pena è stata ridotta a 3 anni e mezzo. Ma c'è un procedimento in corso davanti al giudice del Lavoro

Il municipio (dal sito istituzionale).

LECCE – E’ una vera e propria querelle giudiziaria la vicenda dell’ex comandante della polizia di San Donato di Lecce, Cosimo Damiano Montinaro di 52 anni, arrestato il 2 settembre del 2012 dalla guardia di finanza del capoluogo salentino per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e condannato in appello a 3 anni e sei mesi.

Oltre al procedimento penale, infatti, vi è un altro procedimento pendente dinanzi al giudice del lavoro (e non al Tar come erroneamente riportato nel precedente articolo, poiché la competenza in materia di rapporti di lavoro pubblici privatizzati appartiene ormai da diversi anni al giudice ordinario).

“Il comune di San Donato – spiega l’avvocato Fernando Caracuta –, nel 2012, ha licenziato l’ex comandante per fatti gravissimi di cui quest’ultimo si era macchiato e che, peraltro, egli stesso aveva confermato e confessato”. “Avverso tale licenziamento – prosegue il legale dell’amministrazione comunale di San Donato – l’ex comandante aveva proposto ricorso d’urgenza al giudice del Lavoro del Tribunale di Lecce che, sia in primo sia in secondo grado, aveva rigettato tale ricorso, dichiarando nel contempo la piena legittimità dell’operato dell’amministrazione comunale di San Donato nella vicenda in questione e, dunque, la piena validità del licenziamento stesso”.

I giudici (precisa a sua volta il legale di Montinaro, l’avvocato Vincenzo Parato) si sono espressi sull’urgenza e non sul merito del ricorso. In teoria, quindi, l’ex comandante potrebbe essere reintegrato con il 50 per cento dello stipendio.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Licenziato dopo la condanna. Il Comune ribadisce: “Provvedimento legittimo”

LeccePrima è in caricamento