Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Monteroni di Lecce

"Con 250 voti niente giunta: così decidono i partiti"

Dopo Alemanno un altro deluso riguardo la composizione della giunta comunale di Monteroni: Gianluca Barba, il quarto degli eletti, resta fuori e invita il sindaco a tenere conto di tutto questo

Alla dichiarazione al vetriolo del consigliere di maggioranza Paolo Alemanno (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=7884), si aggiunge in queste ore quella di Gianluca Barba, eletto anche lui nella lista del Pdl alle amministrative di aprile e che hanno visto l'elezione di Lino Guido a sindaco di Monteroni. Barba, dopo Alemanno, risulta per suffragi conseguiti il quarto degli eletti, ma nonostante il risultato toccherà accontentarsi di sedere dietro i banchi della maggioranza come "semplice" consigliere. Niente delega assessorile, quindi. Ma al consigliere non è andato giù anche altro. Che la politica, o meglio, le segreterie politiche, debbano cancellare i consensi degli elettori per scrivere nero su bianco chi dovrà realmente entrare in giunta. Si chiamano accordi pre-elettorali, in buona sostanza, quelli contro cui Barba punta il dito:

"Ringrazio gli elettori che, credendo nelle mie competenze professionali e nelle potenzialità di una figura finalmente nuova, mi hanno premiato con quasi 250 voti ponendomi al quarto posto degli eletti nella lista del Pdl", scrive il consigliere in una nota. E aggiunge: "Purtroppo 'accordi pre-elettorali' presi in camera caritatis dai partiti, il cui ruolo doverosamente rispetto ma non condivido, non mi permettono, a quanto pare, di corrispondere alle aspettative dei cittadini di Monteroni".

Anche se i riferimenti di Barba vanno dritti a casa sua (lista "La città" al Comune di Lecce, ndr), ricordano il malumore del terzo degli eletti in lista Pdl (primo in casa An), Paolo Alemanno, il cui cognome, per vincoli di stretta parentela, ha un filo diretto con Roma e con il nuovo sindaco della capitale.

Continua Barba, affondando il dito nella piaga: "Voglio però precisare che non ho preso parte alcuna nei cosiddetti 'patti pre-elettorali' che mi vedono invece del tutto estraneo.Difatti smentisco il contenuto di alcune dichiarazioni riportate dalla stampa locale lo scorso venerdì primo maggio secondo le quali io e il consigliere Massimiliano Manca avremmo delegato al ruolo di assessore altra persona: tali accordi, per onor del vero, erano antecedenti e non ne eravamo firmatari. Per concludere auspico, per il buon funzionamento di una amministrazione che si propone di rilanciare Monteroni, che il sindaco tenga conto prioritariamente della volontà popolare e di conseguenza agisca".

Intanto, domani alle 18, si terrà il primo consiglio comunale di Momteroni presso la sala "Evening" di piazza Falconieri.

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