Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Copertino

Con martello minaccia cognata e suocero: arrestato

Copertino: prima sfonda con l'auto portone d'ingresso dell'abitazione, poi passa alle minacce pesanti. Ora un 38enne del luogo dovrà rispondere di tentato omicidio, violenza privata e danneggiamenti

COPERTINO - Prima sfonda con l'auto il portone d'ingresso dell'abitazione dei suoceri, dove vi erano anche la cognata e la convivente, in via Vittorio Bodini, alla periferia di Copertino. Poi, una volta dentro l'edificio, è sceso dalla sua Pegeout 307 e, in preda alla rabbia, ha impugnato con fare minaccioso un martello da carpenteria e una mazza ferrata. Se non proprio assomiglia a una scena di "Shining", poco ci manca.

Minimo Nicolaci, 34enne del luogo, è stato arrestato nel primo pomeriggio di oggi dai carabinieri della tenenza locale, in flagranza, con accuse pesanti, per reati che vanno dal tentato omicidio, alla violenza privata e al danneggiamento.

Tutto è iniziato questa mattina, anche se l'origine del suo gesto avrebbe precedenti, litigi in famiglia, avvenuti nei giorni scorsi, in particolare modo, nei confronti della propria convivente, con violenze che si sarebbero però oggi consumate ai danni della cognata e del suocero.

Quel che ha fatto cambiare repentinamente idea al 38enne, è stata la decisone intrapresa dalle vittime, che trovandosi di fronte al parente ormai in escandescenza hanno pensato bene di telefonare al 112. E così, per sottrarsi ai carabinieri che da lì a poco sarebbe giunti sul posto, ha fatto dietro front, rintanandosi nella suo appartamento, in via Corsica, sempre periferia di Copertino.


Tentativo di farla franca andato a vuoto. Raggiunta l'abitazione, i militari sono riusciti ad entrare nell'appartamento e a bloccare Nicolaci. Dopo le formalità di rito, su disposizione del magistrato di turno, l'uomo è stato condotto presso il carcere di Lecce.

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