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Martedì, 28 Giugno 2022
A Casalabate / Squinzano

Concessione demaniale revocata alla Lega Navale: provvedimento sospeso

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso dei soci, attraverso l'avvocato Lorenzo, contro la decisione del Comune di Squinzano e la conferma dell’atto da parte del Tar Lecce

CASALABATE (Squinzano) – Nessuna revoca o sospensione della concessione demaniale per la Lega navale di Casalabate: è quanto di fatto ha stabilito il Consiglio di Stato (presidente Giovanioli, estensore Di Carlo), che ha accolto il ricorso dei soci, presentato attraverso il proprio legale, Danilo Lorenzo, nei confronti del provvedimento del Comune di Squinzano e della decisione del Tar di Lecce che ne aveva confermato la validità.  

I soci possono tirare un sospiro di sollievo e l’attività della Lega Navale di Casalabate può, dunque, ripartire, per effetto della sospensione della decisione comunale, stabilito dai giudici della settima sezione del tribunale amministrativo competente, con ordinanza emessa il 1° giugno, nella quale si sono ritenute fondate le istanze cautelari avanzate dall’avvocato difensore dei ricorrenti e prevalente l’interesse all’uso della concessione, considerato, tra l’altro “l’imminente inizio della stagione estiva e la probabile inutilizzazione del bene pubblico, non essendo stati adottati diversi atti di disposizione del medesimo”.

La vicenda nasce lo scorso anno quando, in sede di istruttoria della domanda di proroga del titolo concessorio, il Comune di Squinzano ne aveva dichiarato la decadenza in quanto, negli anni passati, erano stati realizzati manufatti abusivi, tutti datati nel tempo e imputabili a precedenti gestioni della Lega Navale. A nulla era valsa la circostanza che l’attuale presidente del circolo di Casalabate, una volta insediatosi, aveva provveduto a ripristinare lo stato dei luoghi, rimuovendo ogni opera non autorizzata presente sul demanio, ben prima del provvedimento, in tempi assolutamente non sospetti.

Tuttavia, il Comune non riteneva la rimozione sufficiente per non emettere la revoca e la decadenza della concessione demaniale marittima: l’atto veniva confermato dal Tar di Lecce. Ma contro la decisione, veniva proposto appello da parte della Lega navale tramite il proprio legale e i giudici di Palazzo Spada hanno ribaltato quel parere.

“La decisione mi vede particolarmente soddisfatto - commenta l’avvocato Lorenzo -, in quanto consente alla Lega Navale di Casalabate e ai suoi numerosi soci di poter continuare a svolgere le loro attività, anche di carattere sociale. Sarà interessante vedere, nella fase di merito, l’orientamento dei giudici di Palazzo Spada laddove ho evidenziato che l’atto di decadenza del titolo concessorio non è un atto vincolato bensì discrezionale”.

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