Cronaca

Concessione per un lido a Torre Squillace. Ok dal Consiglio di Stato

Resta confermato l’esito del bando per la nuova concessione demaniale. La terza classificata aveva impugnato la decisione del Tar

NARDO’ – Anche dopo il ricorso cautelare in appello al Consiglio di Stato resta in piedi e legittimato l’esito della gara pubblica indetta dal Comune di Nardò per l’affidamento di una nuova concessione demaniale per la realizzazione di uno stabilimento balneare lungo il litorale di Torre Squillace. I giudici della quinta sezione del Consiglio di Stato hanno infatti respinto il ricorso d’appello cautelare presentato dalla terza classificata della graduatoria del bando con il quale era stato richiesto l’annullamento dell’ordinanza con cui il Tar di Lecce, nello scorso mese di giugno, aveva già negato la richiesta di sospensione della gara svolta dal Comune di Nardò per il rilascio della nuova concessione.

I giudici della prima sezione del  Tar di Lecce avevano infatti rigettato la richiesta di sospensione delle risultanze della gara svolta dal Comune di Nardò nel marzo scorso che si era conclusa con l’assegnazione del lotto numero 4, contemplato nel Piano delle Coste approvato in via definitiva dal consiglio comunale nel luglio dello scorso anno, alla ditta Giulio Falconieri. Una gara quella per l’assegnazione della concessione per il nuovo lido alla quale avevano partecipato diverse società concorrenti e tra queste la terza classificata in graduatoria, la Marte Srl, contestando i criteri e gli esiti della comparazione, aveva deciso di impugnare l’aggiudicazione dinnanzi al Tar chiedendone la sospensione dell’efficacia. Nel giudizio la ditta prima classificata, la Giulio Falconieri è stata difesa  dall’avvocato Paolo Gaballo, mentre la Selecta Ecoservizi srl, classificatasi seconda, si è costituita con gli avvocati Pietro e Luigi Quinto.         

Lo scorso giugno dunque, il Tar respingeva l’istanza cautelare, ma la società ricorrente decideva di presentare subito un nuovo ricorso d’appello contro quella decisione del Tar chiedendone l’annullamento al Consiglio di Stato. L’udienza è stata celebrata a Roma alla presenza dei legali delle parti. Nel tardo pomeriggio di ieri è giunta la decisione. I giudici della quinta sezione del Consiglio di Stato con un’ordinanza hnno respinto l’istanza cautelare avanzata dalla società Marte srl, poiché “prospettata in maniera generica e senza riferimento alcuno alle conseguenze negative che potrebbe subire dalla ordinaria durata del giudizio” confermando di conseguenza la correttezza della decisione del Tar e dell’aggiudicazione del Comune. Per ora l’effetto della decisione del tribunale amministrativo è quello di garantire la prosecuzione dell’iter per il rilascio della nuova concessione demaniale in favore della società prima classificata e la legittimazione degli esiti di gara per la realizzazione del nuovo stabilimento a Torre Squillace.

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