Cronaca Tricase

Concussione: tre anni ad un tecnico comunale di Tricase

Un ingegnere comunale di Tricase è stato condannato a tre anni di reclusione dal gup Annalisa De Benedictis. I reati sono concussione consumata e tentata ai danni di un imprenditore del posto

Il tribunale di Lecce.-3

E' stato condannato a tre anni di reclusione Guido Girasoli, giudicato con l'abbreviato, all'epoca dei fatti, ingegnere responsabile dell'ufficio tecnico comunale di Tricase, per i reati di concussione e tentata concussione. Il gup Annalisa De Benedictis, dopo una camera di consiglio di circa due ore, ha accolto quasi per intero il quadro accusatorio formulato dal pubblico ministero Patrizia Ciccarese, che, nella sua requisitoria, aveva richiesto una pena di sette anni. La concussione, consumata, sarebbe stata compiuta da Girasoli nel periodo compreso tra la fine del 2003 e l'aprile del 2004, abusando del suo incarico comunale. Avrebbe costretto Alfredo Baglivo, imprenditore edile, socio della srl B2 Immobiliare e l'amministratrice, la moglie Anna Laura Cavalieri a versare la somma di 15mila euro, (in tre tranche, una da 10mila, due da 2mila 500) per sollecitare e favorevolmente definire l'iter burocratico di un'istanza presentata dalla moglie stessa dell'imprenditore per la realizzazione di un immobile a Tricase nei pressi dell'Inps, già sottoposto a controlli ed accertamenti da parte dei carabinieri per presunti illeciti edilizi.


La tentata concussione fa riferimento ad una presunta mazzetta di 30mila euro mai corrisposta da Alfredo Baglivo per accelerare la costruzione di un complesso immobiliare in via Aldo Moro, precedentemente sequestrato dalla guardia di finanza di Tricase per difformità essenziali dal progetto assentito. Girasoli, in più occasioni, avrebbe invitato l'imprenditore a versargli i soldi, suggerendo le modalità ed il contenuto delle istanze che Baglivo avrebbe dovuto depositare presso l'ufficio dell'ingegnere in modo tale da avviare la pratica di sanatoria degli abusi commessi. Il gup ha invece asssolto Girasoli dall'accusa di abuso d'ufficio avallata nel teorema della pubblica accusa per un episodio risalente tra il dicembre del 2003 e il marzo del 2004. I legali dell'ingegnere, gli avvocati Luigi Rella e Ippazio Cazzato, hanno già dichiarato di voler impugnare il provvedimento, riservandosi di leggere le motivazioni non appena il dispositivo della sentenza verrà consegnato. Ci vorranno 90 giorni. Il ricorso in Appello è comunque scontato.

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