Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Strage di Viareggio, tra i condannati anche l'attuale manager di Tap

C’è anche il nome dell’ex amministratore delegato di Rfi, Mauro Michele Elia, country manager Tap per l’Italia tra quelli dei condannati in primo grado in giornata

Foto Ansa

VIAREGGIO (Lucca) – Sette anni e sei mesi di reclusione è la condanna in primo grado nei confronti di Mauro Michele Elia, ex amministratore delegato di Rfi e attualmente country manager di Tap per l’Italia: un incarico che ha assunto a partire dallo scorso mese di aprile, prendendo il posto di  Clara Risso. La condanna arriva oggi, a sette anni dal disastro ferroviario di Viareggio, in provincia di Lucca, nel quale persero la vita 32 vittime. Bambini compresi.

Fatale fu l’improvviso deragliamento di un treno merci composto da 14 vagoni: a causa del perforamento di una cisterna che conteneva Gpl, ci fu l’esplosione e il fuoco che distrusse il convoglio sul quale viaggiavano le vittime. Dei 33 imputati nel processo, sono stati proprio gli ex manager ad essere quelli ritenuti maggiormente colpevoli dalla sentenza.

Sono infatti sette i dirigenti, non soltanto Elia, ai quali è stata inflitta la pena di almeno sette anni. Così come per mauro Moretti, ex dirigente di Ferrovie dello Stato, per il quale il pm ne aveva chiesti addirittura 16 di anni. Per i 33 imputati,  le accuse variano da disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo, incendio colposo e lesioni personali colpose.

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