Trovato con la pistola nel parcheggio della discoteca: per il 30enne oltre un anno di reclusione

Il ragazzo di Ugento arrestato nel maggio scorso, all’esterno di un locale tra Sannicola e Lido Conchiglie, dovrà scontare 14 mesi di reclusione per porto abusivo di arma comune da sparo. Approfittando della scarsa luminosità della zona, il 30enne lanciò la pistola in direzione di una campagna vicina che i militari riuscirono a recuperare

La pistola sequestrata dai carabinieri

LECCE - E' stato condannato a 14 mesi di reclusione Paolo Spata, 30 anni, di Ugento finito al banco degli imputati con l'accusa di porto abusivo di arma comune da sparo.  La sentenza è stata emessa nelle scorse ore dal gup Alcide Maritati, al termine del processo che si è celebrato col rito abbreviato. Spata finì nei guai il 24 maggio scorso, il giorno dell'inaugurazione di una nota discoteca di Gallipoli sulla provinciale che da Sannicola porta al Lido Conchiglie.

Al termine della serata, intorno alle 4, alcuni carabinieri del Nor (Nucleo operativo e radiomobile) in borghese s'insospettirono del fatto che il ragazzo, dopo aver armeggiato in un’autovettura nel parcheggio del locale si fosse mischiato a un gruppo di persone che andava via, per poi dirigersi in una zona buia ed isolata. Proprio qui fu bloccato dagli uomini dell'Arma e invitato a ritornare nel parcheggio per essere perquisito.spata-paolo-2-2-2

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 Ma, durante il tragitto, Spata, approfittando della scarsa luminosità della zona, lanciò una pistola in direzione di una campagna vicina che i militari riuscirono a recuperare. Era una beretta cal. 6.35 con sette proiettili nel caricatore. Informato dell'accaduto, il pm di turno Giuseppe Capoccia ordinò il suo arresto ai domiciliari. L'imputato era difeso dall'avvocato Francesco Fasano.

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