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Il Tribunale di Treviso (foto di TrevisoToday)

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Sequestro dei titolari di una ditta nel Trevigiano: condannati tre salentini

Dieci anni e dieci mesi in totale la condanna inflitta dal gup del Tribunale di Treviso per tre amici, tutti originari di Veglie

TREVISO – Dopo le gravi accuse di sequestro di persona ed estorsione, arrivano le condanne per i tre vegliesi protagonisti di una vicenda nel Trevigiano avvenuta l’11 novembre del 2019. Matteo Manca, 30enne, ha patteggiato 3 anni e 8 mesi. Tre anni e sei mesi invece per gli altri due, il 31enne Cosimo Spagnolo e il 33enne Gianpasquale Carriero: i due hanno scelto la via dell’abbreviato.

La decisione dal gup del Tribunale di Treviso, Marco Biagetti che, escludendo la possibilità di stralcio, ha rinviato discussione e la definizione del patteggiamento al 6 aprile prossimo. Un anno e mezzo addietro, i tre amici salentini si erano intrufolati all’interno della società edile, con sede a Riese Pio X, dopo un litigio coi proprietari per via di un affitto di un appartamento. Tutto sarebbe nato da un disservizio dovuto alla mancanza di fornitura di  gas per uso domestico. Disagio al quale i titolari dell’abitazione avrebbero cercato di correre ai ripari, offrendo agli inquilini pernottamenti a proprie spese. Per Manca non sarebbe però stato sufficiente come accordo.  

“Dacci 100 mila euro con le scuse”, sarebbero state le parole dei tre, disposti poi a “trattare” per una somma di 20 mila euro. Dalle ricostruzioni a disposizione delle forze dell'ordine, il 30enne vegliese avrebbe inoltre rinchiuso il proprietario della società in uno degli uffici mentre gli altri due conoscenti avrebbero assistito alla scena. Il primo avrebbe inoltre danneggiato gli arredi della ditta, tra minacce e insulti, arrivando persino a colpire le vittime con calci e pugni, procurando a uno un trauma facciale. Ma non solo. I due malcapitati titolari sarebbero stati anche costretti a starsene seduti sul pavimento per oltre un’ora assieme a una terza vittima, un dipendente. Tanto che le accuse sono anche quelle di furto e lesioni aggravate.

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