Cronaca

Prestiti con tassi usurari, condannato e multato ex impiegato di banca

Quattro anni e mezzo di reclusione sono stati inflitti a un 74enne di Galatina, finito al centro di un'inchiesta avviata sei anni fa dalla guardia di finanza

LECCE - E' stato condannato a quattro anni e mezzo di reclusione, più il pagamento della multa di 15mila euro, Armando Marra, 74 anni, di Galatina, accusato di aver applicato tassi d'interesse usurai, tra l'aprile del 2007 e il luglio del 2008, su prestiti per 18mila euro concessi ad una coppia di clienti dell’istituto di credito per cui lavorava.

La sentenza è stata emessa nelle scorse ore dal collegio della prima sezione penale del Tribunale di Lecce (composto dai giudici Sergio Tosi, Gabriele Perna e Francesca Mariano), che ha riconosciuto l'imputato responsabile di usura. E' questo il reato accertato dalle indagini condotte dalla guardia di finanza in seguito alla querela sporta sei anni fa dai due malcapitati. Questi, parte civile al processo con l'avvocato Francesco Vergine, dovranno essere risarciti con una provvisionale di diecimila euro, mentre il resto del risarcimento sarà liquidato in separata sede.

Al termine della requisitoria, la pubblica accusa (rappresentata dal pubblico ministero Carmen Ruggiero) aveva invocato la pena di quattro anni e tre mesi di reclusione, più la multa di 21mila euro. Marra, assistito dall’avvocato Attilio Carrozzini, valuterà il ricorso in appello, non appena saranno depositate le motivazioni della sentenza (entro novanta giorni).

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