Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Condannato ai domiciliari ma teneva contatti con uomo arrestato per spaccio

Torna in carcere Antonio Nardelli, 24enne di Gallipoli, già arrestato in più occasioni con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. I carabinieri hanno scoperto in casa, durante un controllo, un cellulare. Avrebbe interloquito con un 56enne finito di recente nei guai per eroina

GALLIPOLI – Torna in carcere Antonio Nardelli, 24enne di Gallipoli, già arrestato in più occasioni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. I carabinieri dell’aliquota operativa del Norm di Gallipoli l’hanno tratto in arresto nella tarda serata di giovedì scorso, dando esecuzione a un’ordinanza di sospensione dei domiciliari. Il provvedimento è stato emesso dall’ufficio di sorveglianza di Lecce.

Nardelli stava scontando due anni e otto mesi proprio per reati riguardanti lo smercio di droga. Durante un recente controllo, è stato trovato però sia con una persona diversa dal nucleo familiare, sia in possesso di un telefono cellulare dalle cui analisi si sarebbero evinti rapporti con un altro presunto spacciatore. Come noto, chi è sottoposto ai domiciliari può avere contatti solo un numero ristretto di persone, fra cu i pochi parenti che coabitano. Di sicuro, non si può interloquire verso l’esterno, e per giunta con soggetti gravati da precedenti.

NARDELLI-2-2-2Una volta scoperto il telefono, i carabinieri hanno verificato i tabulati sul numero, annotando come avesse cristallizzato la presenza di contatti telefonici con Damiano Carretta, il 56enne gallipolino di recente arrestato dagli stessi carabinieri per essere stato trovato con 30 grammi di eroina, nascosti in un muretto nei pressi del Lungomare Galileo Galilei.

Le violazioni hanno fatto partire una segnalazione. Il magistrato di sorveglianza, concordando con l’operato dei militari comandati dal capitano Michele Maselli, ha dichiarato incompatibile Nardelli con la misura della detenzione domiciliare. E’ stato quindi condotto presso la casa circondariale di Borgo San Nicola.

Nardelli, di recente, era stato sorpreso una prima volta ad Alezio, nell’ottobre del 2013, con 40 grammi di eroina “brown sugar” e 15 di cocaina. Ai primi del gennaio scorso, quindi, mentre si trovava già ai domiciliari, nel corso di un sopralluogo i carabinieri hanno scovato qualche dose di marijuana e un bilancino. Tanto quanto è bastato per aggravare ulteriormente la sua già precaria posizione.  

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