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Cronaca Galatone

Condannato per mafia in libertà vigilata sorpreso a cedere cocaina

Sebastiano Montefusco, 42enne di Galatone, in passato coinvolto fra l’altro nell’operazione “Taurus”, è finito nuovamente in carcere. I carabinieri di Gallipoli lo tenevano sotto osservazione da quando era tornato in libertà. Appostati, hanno scorto l'attimo del passaggio di droga e soldi

GALATONE – E’ la seconda volta in poco più di due anni che viene arrestato per fatti riguardanti gli stupefacenti. Sebastiano Montefusco, 42enne di Galatone, in passato coinvolto fra l’altro nell’operazione “Taurus” e con una condanna per associazione di stampo mafioso, è stato bloccato questa volta dai carabinieri dell’aliquota operativa del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gallipoli.

I carabinieri lo tenevano d’occhio da diverso tempo, fin da quando, qualche mese addietro, era tornato i libertà. Era in libertà vigilata, per la precisione, ma sembra che già ne avesse approfittato per riallacciare qualche rapporto. I militari, infatti, hanno ritenuto a dir poco sospetti i movimenti attorno alla sua abitazione, dove spesso sarebbero stati notati negli ultimi tempi individui noti per la loro tossicodipendenza.

Appostati discretamente in osservazione, ieri sera i militari hanno voluto vederci un po’ più da vicino. E così, prima si sarebbe fatto avanti un personaggio noto per il consumo stupefacenti, il quale, sulla soglia di casa, avrebbe avuto con Montefusco un veloce scambio.

Poi, circa un paio d’ore dopo, i militari visto e riconosciuto un altro individuo con lo stesso vizio della droga bussare alla sua porta, in questo caso peraltro un soggetto con pendenze penali. Si tratta di R.D.S., di Tuglie, colpito peraltro da foglio di via obbligatorio, con divieto di frequentare proprio il territorio di Galatone.

MONTEFUSCO SEBASTIANO-4E’ stato a quel punto che i carabinieri di Gallipoli sono usciti allo scoperto, bloccandoli nell’atto dello scambio, con la droga nelle mani del tugliese (mezzo grammo di cocaina) e i soldi in quelle del galatinese.

E’ scattata subito la perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire altro materiale per il confezionamento e 40 euro, probabilmente provento dello spaccio. Su disposizione del pm di turno, Elsa Valeria Mignone, Montefusco è stato destinato a Borgo San Nicola. L’uomo di Tuglie, invece, stato denunciato per violazione della normativa sul foglio di via obbligatorio.

Nel recente passato, come detto, il galatonese era già stato fermato per spaccio. Nel marzo del 2012 l’avevano fermato gli agenti di polizia della squadra mobile di Lecce. La dinamica dei fatti, pressoché identica: spaccio direttamente a domicilio.   

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