Cronaca

Confiscato dalla Dia il patrimonio di Schipa, beni per oltre un milione di euro

Gli investigatori hanno apposto i sigilli anche a una nota tabaccheria in centro, uno dei beni intestati al 54enne condannato come mandante dell'attentato incendiario al negozio "Sogni"

LECCE – C'è anche una storica tabaccheria nel centro storico del capoluogo salentino tra i beni, del valore complessivo di oltre un milione di euro, confiscati dalla Direzione investigativa antimafia di Lecce a Giampiero Schipa, 54enne di Lecce, condannato in primo grado a 5 anni e cinque mesi nel processo sull'attentato che, nella notte tra l'1 e il 2 agosto 2011, distrusse il negozio “Sogni”, in pieno centro a Lecce, danneggiando lo stabile e alcuni esercizi commerciali adiacenti.

In quella terribile esplosione, che squarciò il silenzio della placida notte del capoluogo salentino, morì Michele De Matteis, 32enne leccese, l'uomo che secondo l'accusa era stato ingaggiato per compiere l'attentato, ma che nello scoppio perse la vita.

La Dia di Lecce ha dato esecuzione ad un decreto di confisca di beni emesso dall’ufficio misure di prevenzione della seconda sezione del Tribunale di Lecce. Il provvedimento scaturisce dalla misura di prevenzione patrimoniale avanzata dal direttore della Dia, al termine delle indagini economico patrimoniali svolte dagli investigatori dell’antimafia. La confisca ha interessato, tra l’altro, alcuni immobili, una villa con piscina a Porto Cesareo, conti correnti bancari e postali.

Fra le altre cose, è stata confiscata anche la ditta individuale di Schipa che gestiva in precedenza anche una nota tabaccheria del centro, quella all'angolo di via Fazzi, di fronte all'Anfiteatro Romano. La tabaccheria, uno dei pezzi della ditta, è stata nel frattempo ceduta dall'amministratore giudiziario, sotto autorizzazione, a un altro proprietario e continua quindi a esercitare sotto una nuova veste.  

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