Cronaca

Consiglio di Stato: sì al piano regionale dei rifiuti

La sentenza apre la strada alla realizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti nel Basso Salento. La magistratura amministrativa respinge i ricorsi della Monteco


I rifiuti del Basso Salento non saranno più destinati alle discariche di Grottaglie e Fragagnano. Perché si costruiranno i nuovi impianti di smaltimento. Il Consiglio di Stato ha infatti dichiarato inammissibili i due ricorsi della "Monteco", che rivendicava la continuazione della gestione delle discariche di Ugento e Corigliano.

L'azienda del gruppo "Monticava" aveva impugnato le procedure di gara per l'affidamento della gestione delle discariche di Ugento e Corigliano, impianti ormai esauriti. La "Monteco" beneficiava da una decina di anni di una concessione per la gestione delle discariche. Quando la Regione ha appaltato il nuovo piano dei rifiuti e ha indetto la gara per la gestione delle discariche, l'azienda ha sostenuto di vantare un diritto di prelazione sulle nuove concessioni. E non ha partecipato alla gara. Il Tar di Bari nel 2005 non ha ritenuto sussistente l'interesse della "Monteco" a gestitre le discariche, interesse minore rispetto a quello di realizzare un ciclo completo della gestione dei rifiuti. L'azienda presentò due appelli al Consiglio di Stato, che nell'aprile scorso ha riconosciuto l'interesse rivendicato. E annullava la gara perché la "Monteco" non era stata avvisata dell'avvio del procedimento per la gestione delle discariche, come stabilito dall'articolo 7 della legge 241/90. Doveva essere avvisata almeno a fini risarcitori.

L'ex presidente della Regione, Raffaele Fitto, ha sollevato il dilemma: perché la Regione non si è costituita in giudizio? Questo è stato l'unico caso in cui l'ente di viale Capruzzi ha perso in giudizio. Un interrogativo che ha addensato le nubi sul presunto conflitto d'interessi del presidente della Provincia di Lecce, Giovanni Pellegrino. Il figlio infatti avrebbe discusso il ricorso d'appello per conto della "Monteco".
La Regione, secondo i ricorsi dell'azienda, avrebbe eluso la sentenza del Consiglio di Stato, per aver concluso i contratti con i nuovi concessionari delle discariche. Quindi gli atti della Regione sarebbero nulli. Ma il Consiglio di Stato stamattina ha dato torto alla "Monteco". E ragione alla "Cogeam", difesa dall'avvocato Pietro Quinto. Ergo sarà attuato il piano regionale dei rifiuti, saranno costruiti gli impianti per lo smaltimento dei rifiuti a Poggiardo, Melpignano e a Ugento.

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