Cronaca

Appalto per ex Ospedale Spirito Santo, il Consiglio di Stato dice no alla sospensiva

I giudici di Palazzo Spada confermano l'orientamento del Tar di Lecce che aveva già respinto l'istanza di una ditta concorrente a quella che si è aggiudicata i lavori per circa 5 milioni di euro. Lo storico edificio si trova a due passi da Porta Rudiae e sarà sede della Soprintendenza

LECCE – Dopo l’ordinanza del Tar di Lecce che ha respinto la richiesta di sospensiva dell'aggiudicazione dell'appalto per il restauro dell'ex Ospedale Spirito Santo a Lecce, arriva anche quella del Consiglio di Stato che conferma l'orientamento dei giudici di via Rubichi.

In attesa dell’udienza nel merito fissata per il 10 dicembre presso il tribunale amministrativo regionale, un altro punto a favore delle tesi della Direzione Regionale presso i Beni Culturali e della ditta aggiudicataria, difesa da Pietro Quinto insieme ai suoi colleghi Rallo e Lopiano.

Oggetto del contenzioso i lavori di restauro architettonico, per un importo di 5 milioni di euro, per il recupero dello storico edificoo leccese, sito in via Libertini subito prima di Porta Rudiae, e la sua trasformazione in sede della Soprintendenza. Si tratta di un immobile che ha attraversato negli ultimi secoli la vita del capoluogo e che molti ricordano, da ultimo, come cinema.

Anche i giudici di Palazzo Spada quindi si sono orientati per la legittimità della gara d’appalto, sottolineando che una sospensione dello stesso avrebbe comportato la perdita del finanziamento dell’opera.

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