menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Continua a coltivare marijuana: 56enne condannato a due anni

Emesso il verdetto nei riguardi di Valerio Garofalo , di Taviano, per la vicenda legata al suo ultimo arresto ai domiciliari nel processo discusso ieri col rito abbreviato

TAVIANO - E’ stato condannato a due anni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Valerio Garofalo, 56enne di Taviano, accusato di aver coltivato marijuana nell’appezzamento di campagna che cura.

L’uomo finì ai domiciliari lo scorso 8 ottobre, dopo che i poliziotti del commissariato di Gallipoli, durante la perquisizione, trovarono una pianta di “erba” alta quasi due metri.

L’arbusto fu sequestrato con quattro vasetti di vetro e una busta di plastica contenenti marijuana già essiccata e due bilancini di precisione.

Stando ai primi conteggi, il totale dello stupefacente sarebbe stato di tre chilogrammi e mezzo, ma di fatto il peso sarebbe stato di gran lunga inferiore. E’ stato questo uno degli aspetti principali su cui si è concentrato il processo discusso ieri con il rito abbreviato, e in considerazione del quale, la stessa pubblica accusa, rappresentata dal pubblico ministero Paola Guglielmi, aveva contestato l’ipotesi lieve al reato di spaccio e chiesto una condanna a un anno e sei mesi.

Il legale dell’imputato, l’avvocato Roberto Bray, ha cercato di dimostrare che lo stupefacente fosse per uso esclusivamente personale, e non appena saranno depositate le motivazioni della sentenza emessa dal giudice Marcello Rizzo valuterà il ricorso in appello.

Intanto, Garofalo dovrà prepararsi a un altro processo (sempre in abbreviato) che sarà discusso il mese prossimo davanti alla giudice Alessandra Sermarini, e che riguarda una vicenda analoga avvenuta solo quattro mesi prima del suo ultimo arresto.

Dal banco degli imputati risponderà della detenzione di quanto trovarono i carabinieri della stazione locale durante una perquisizione mirata nell’abitazione di campagna di sua proprietà: 16 piante di marijuana, di varie altezze, da un minimo di 45 centimetri, fino a 2 metri; 118 grammi di marijuana già essiccata; due involucri contenenti la stessa sostanza, per 7 grammi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Stanchezza in primavera, ecco perché

  • Sicurezza

    Come utilizzare l’aceto per le pulizie di casa

  • Cucina

    Melanzane marinate all’aceto, fresche e veloci

Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento