Cronaca Carmiano

Contraffatti i pupazzi della Thun: sequestri in negozio

I finanzieri della comapgnia di Lecce ne hanno trovati e posti sotto sequestro diversi, nella zona di Carmiano. Denunciato il rivenditore. L'azienda ha confermato la falsità dei prodotti da collezione

Alcuni pupazzi originali della Thun (foto dal web).

LECCE - Qualsiasi cosa si può contraffare, a questo mondo, anche in modo piuttosto preciso, tanto da apparire quasi identico al prodotto originale, ma di certo, suscita un po' di clamore il fatto che persino oggetti particolarmente rifiniti, come quelli che portano il marchio "Thun" non siano sfuggiti a questa pratica.

I finanzieri della compagni di Lecce ne hanno trovati diversi in un negozio della zona di Carmiano. Tanto da far scattare la denuncia a piede libero nei confronti del rivenditore. La "Thun" non ha certo bisogno di presentazioni: è un'azienda con sede a Bolzano, specializzata nella creazione a mano di oggettistica pregiata. Molto ricercati, per dirne una, sono i pupazzi che vengono messi in vendita nei periodi natalizi. Ogni pezzo ha un prezzo piuttosto elevato, proprio in virtù del metodo di produzione, ed esistono in tutta Italia numerosi e affezionati collezionisti.

Gli oggetti in questione erano dunque molto simili a quelli della serie "Thun", e tuttavia non originali. E per arrivare a comprovarlo, i militari si sono rivolti - come da prassi - anche alla consulenza di un perito della società titolare del marchio. Questi ha dunque confermato la falsità degli oggetti. Inevitabile, a quel punto, il sequestro.

Così come - ma qui si è in un campo molto più diffuso - altri sequestri sono stati fatti dalla tenenza di Casarano, che ha denunciato un ambulante di nazionalità senegalese. Avrebbe infatti allestito una bancarella per la vendita di capi e accessori di abbigliamento contraffatti, oltre che di Cd e Dvd, duplicati in maniera illecita, con film ancora nelle sale e canzoni del Festival di Sanremo. Anche in questo caso, denuncia penale e sequestro.


Un altro senegalese, invece, di 37 anni, è stato arrestato a Lecce per resistenza violenza a pubblico ufficiale. È accaduto l'altra sera, nei pressi di via Trinchese. Il cittadino extracomunitario è stato fermato perché intento a vendere capi di abbigliamento contraffatti, cd e dvd duplicati in modo illecito. Sottoposto a controllo, dopo essersi rifiutato di fornire le proprie generalità, avrebbe pronunciato frasi minacciose e ingiuriose nei confronti dei pubblici ufficiali. Invitato a seguire i militari per le operazioni d'identificazione, avrebbe opposto resistenza. Alla fine è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale "Borgo San Nicola" di Lecce.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Contraffatti i pupazzi della Thun: sequestri in negozio

LeccePrima è in caricamento