Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Contravvenzioni, tre Comuni adottano il protocollo San.A. per ricorsi più rapidi

I sindaci di Casarano, Galatina e Taviano, stamattina hanno sottoscritto un accordo con il prefetto Giuliana Perrotta, riguardante la gestione informatizzata dei ricorsi contro i verbali per violazione del codice della strada

 

LECCE – I sindaci di Casarano, Galatina e Taviano, rispettivamente Gianni Stefano, Cosimo Montagna e Carlo Portaccio, questa mattina hanno sottoscritto un accordo con il prefetto Giuliana Perrotta, riguardante la gestione informatizzata dei ricorsi contro i verbali per violazione del codice della strada. Il progetto sarà operativo subito dopo l’estate, previo un periodo di formazione degli operatori.

Il sistema informativo, che risponde al nome di San.A. (Sistema informativo sanzionatorio amministrativo delle prefetture), predisposto dal ministero dell’Interno, è già in uso in Prefettura per la trattazione dei ricorsi riguardanti il Comune di Lecce. Dunque, un progetto collaudato e che ora si estende ad altri tre importanti comuni salentini, e che permetterà di snellire le procedure e ridurre in modo significativo i tempi ordinari di definizione dei ricorsi.

Il vantaggio? In termini di contenimento dei costi e tempi, specie per ritardi nell’adozione dei provvedimenti. Il prefetto Perrotta ha anche rilevato che, grazie ad un sportello virtuale, sarà consentito ai cittadini di interagire online con la Prefettura, per ottenere informazioni sui propri procedimenti.  

 

Si tratta di “una banca dati aggiornata e di facile consultazione per gli interessati, tutta la documentazione scannerizzata e quindi facilmente rintracciabile e consultabile, meno documenti cartacei e razionalizzazione dei carichi di lavoro, con rilevanti riduzioni di costi”, spiegano dal Servizio affari generali del Comune di Casarano. “Il nuovo sistema prevede la trasmissione telematica dei ricorsi e delle controdeduzioni da parte degli organi accertatori”.

“I ricorsi avverso le violazioni al codice della strada presentati al prefetto, direttamente o tramite il comando di polizia municipale, solo per il Comune di Casarano sono circa 600 l’anno. L’eccessiva entità delle pratiche comporta un notevole aggravio di lavoro con la possibilità che una parte dei ricorsi non possa essere esaminata nei termini, con conseguente archiviazione per avvenuta decadenza del diritto ad esigere le sanzioni pecuniarie amministrative”.

Per il sindaco, si tratta di “uno strumento di equità sociale, in quanto conferisce la certezza che tutti i ricorsi presentati possano essere istruiti ed esaminati nei tempi previsti. Si evita che per alcuni “fortunati” il ricorso possa essere archiviato per decorrenza dei termini, e quindi che solo per questo motivo la sanzione non venga pagata”.

“La gestione automatizzata e digitalizzata permette di ridurre i carichi di lavoro ai già pochi agenti del comando di polizia municipale. Quindi, ne deriva una migliore possibilità di utilizzo del personale, e un servizio più efficiente per l’utenza. Ridurre i costi e contare su entrate da sanzioni che non si perdono, per la semplice decorrenza dei termini, di questi tempi, è sicuramente un vantaggio per le casse comunali” . 

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