Cronaca

Controlli a raffica nella zona di Casarano: denunce per furti e altri reati

Diversi sono stati anche i controllati per guida sotto l'influenza di alcool. C'è anche un uomo finito nei guai per spaccio

Furti, controlli alla circolazione stradale, ma anche spaccio e altri reati. Sono diversi i risultati raggiunti dai carabinieri della compagnia di Casarano che negli ultimi giorni hanno svolto approfondimenti a tappeto in tutte le località del loro comprensorio.

Furti e ricettazione

a Racale è stato denunciato per furto aggravato,  C.C., 24enne. Sarebbe autore, infatti, del furto di un computer portatile Lenovo e di un gruppo di continuità avvenuti all’interno di uno stabilimento del mercato ortofrutticolo di Taviano. Si trovavano in un box per la vendita di frutta e verdura di un commerciante 35enne. La refurtiva gli è stata restituita. Per lo stesso reato, a Taviano, è stato denunciato  D.A., 51enne. Il corpo del reato, però, in questo caso sono tronchi di un albero d’ulivo, tagliati e portati via senza alcuna autorizzazione da un fondo agricolo di un 80enne che sorge in località Spissa, nei dintorni di Gallipoli.

Anche a Parabita un giovane risponde di furto aggravato E’ R.A., 33enne. E’ stato identificato  quale autore del furto di un salvadanaio dal ristorante Grenwood di Matino. Mentre abita a Ruffano S.J.G., una donna rumena di 35 anni, che risponde di furto in abitazione. al termine di indagini è stara riconosciuta responsabile di aver sottratto un telefono cellulare e un tablet nel novembre scorso dalla casa di un’anziana di 90 anni.

Ricettazione, invece, è il reato contestato, sempre a Ruffano, a un altro cittadino rumeno, G.M.I., 29enne. E’ stato sorpreso dai carabinieri a bordo di un ciclomotore con numero di telaio abraso e illeggibile, senza darne un motivo giustificato. Lo scooter è stato sequestrato.

Evasione e violazioni degli obblighi

Di evasione dovranno rispondere, a Casarano, C.F., 46enne, e Melissano S.B., una donna di 39 anni. Sottoposti entrambi ai domiciliari, durante un dei carabinieri, non sarebbero stati rintracciati in casa.

Per il reato di violazione obblighi imposti dall’autorità, invece, sono scattati deferimenti per altri soggetti. M.M., 33enne di Ruffano, sottoposto agli arresti domiciliari, durante un controllo, è stato trovato in compagnia di una persona non facente parte del suo nucleo familiare. Ancora, C.L. 32enne, sul quale grava un Daspo con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, non si sarebbe fatto vivo negli orari concordati. A Melissano, invece, nei guai è finito C.A., 21enne. Durante un controllo, si sarebbe fatto trovare anche lui in compagnia di una persona non facente parte del nucleo familiare. A Matino è stata denunciata per omessa custodia di cose sottoposte a sequestro P.M.A., 30enne, che, custode giudiziale di un suo veicolo sottoposto a sequestro, non avrebbe fornito spiegazioni su un “dettaglio”: la sparizione di tutte e quattro le ruote.

Spaccio, minacce e altri reati

a Casarano C.S., 53enne, è stato denunciato per detenzione fini di spaccio di sostanze stupefacenti Nel corso di una perquisizione personale e domiciliare, i carabinieri hanno trovato nel cassetto di un mobile della cucina dieci dosi di hascisc per 30 grammi e 640 euro in banconote di piccolo taglio, soldi ritenuti possibile provento dell’attività. Di minacce aggravate risponde invece, a Matino R.A., 33enne. Per futili motivi avrebbe aggredito in piazza Giubileo, prima verbalmente, poi arrivando a minacciarlo con un coltello, un giovane di 26 anni, che ha confermato i fatti presentando denuncia in caserma.

I carabinieri di Ruffano, invece, hanno deferito per truffa in concorso  C.I., 34enne di Vicenza. Dopo aver pubblicato un annuncio per la vendita su un sito online di un telefono cellulare, si sarebbe fatto consegnare 240 euro sul conto corrente dalla vittima, un 50enne di Ruffano. Ovviamente,  il cellulare non è mai arrivato a destinazione e l’inserzionista aveva tagliato i ponti con la vittima.

A Taviano, invece, è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni, G.H., albanese, 34enne. Dopo un diverbio con la moglie, l’avrebbe colpita al volto con schiaffi, provocandole lesioni giudicate guaribili in venti giorni. La donna è stata medicata presso il pronto soccorso dell’ospedale “Ferrari” di Casarano.

Guida sotto l’influenza dell’alcool

Diversi sono stati, poi, gli interventi in strada, per vicende legate alla guida dopo aver consumato alcolici. Particolare il caso di Matino dov’è stata denunciata L.C., 38enne di Parabita. Mentre era alla guida della propria autovettura è rimasta coinvolta in un sinistro stradale. Sottoposta presso l’ospedale di Gallipoli ad accertamenti sanitari, è risultata positiva, con un tasso alcolemico di 2,16 grammi per litro. Ben superiore ai limiti consentiti, visto che si è quasi alla soglia del coma etilico. ben quattro, poi, si sono rifiutati di sottoporsi agli accertamenti per testare l’eventuale assunzione di sostanze alcoliche o stupefacenti. Si tratta di S.I., 42enne di Taviano; C.C.,  45enne di Racale; C.M., 37enne rumeno residente a Casarano; A.P., 43enne di Ruffano.

Altri provvedimenti

Alla prefettura di Lecce sono stati segnalati per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti vari soggetti di Parabita, Casarano (due), Racale e Ruffano (in quest’ultimo comune, ben sei). Sono state infine avanzate due proposte di foglio di via obbligatorio.

Un arresto a Galatone

SE-FIN-001756.jpg VIVENZIO ADELINO-2Non è dei carabinieri facenti capo alla compagnia di Casarano, ma a quelli di Gallipoli, un arresto. Si trova ai domiciliari il 45enne Adelino Vivenzio, di Galatone. Nei suoi confronti i carabinieri della locale stazione hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Rovereto.  L’uomo è stato infatti condannato a  una pena di tre mesi in seguito a una truffa commessa nel 2012 nella città trentina.

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