Gli operai rischiavano di cadere nel vuoto, nei guai i titolari di ditte

Controlli serrati a Casarano per la sicurezza sul lavoro, specie nei cantieri. Sanzioni anche a una caffetteria e un bar

Foto di repertorio.

CASARANO – Controlli serrati nell’ambito della sicurezza sul lavoro e delle irregolarità contrattuali. Scenario, quello di Casarano, dove i carabinieri della stazione locale hanno svolto una serie di accertamenti a tappeto insieme con i militari del Nil (Nucleo ispettorato del lavoro) di Lecce. Attività conclusa con quattro denunce e una serie di sanzioni.  

Il caso principale è probabilmente quello che riguarda un cantiere edile dove, nei guai sono finiti i titolari di due ditte e un coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori. A vario titolo, non avrebbero predisposto impalcature idonee a scongiurare eventuale la caduta nel vuoto dei lavoratori dipendenti e di predisporre misure di sospensione dei proprio per evitare simili incidenti.

Le verifiche hanno riguardato anche esercizi commerciali. A due donne, una titolare di una caffetteria, l’altra di un bar e sala giochi, è stato contestato di non aver sottoposto alla sorveglianza sanitaria i dipendenti. Sono state elevate sanzioni per un totale di 15mila e 400 euro.

Rifiuti abbandonati, carrozziere denunciato

A Castri di Lecce, invece, nei guai è finito un carrozziere. I rifiuti, infatti, sarebbero stati abbandonati direttamente in un’area di pertinenza del suo esercizio. Qui, il controllo è stato effettuato dai carabinieri forestali di Lecce in via Circonvallazione, nel corso di un servizio mirato al controllo della gestione dei rifiuti.

Nel caso in questione, è emerso che il titolare avrebbe depositato illecitamente, numerosi rifiuti provenienti dalla sua attività, quali parti di carrozzeria di auto, plastica, vetro, pneumatici fuori uso e metalli ferrosi. E’ stato effettuato sequestro preventivo dell’area

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