Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Giornate di controlli, raffica di denunce. Anche per spaccio di stupefacenti

Fra i vari deferiti, spicca anche il nome di Leonardo Donadei, di Parabita, già ai domiciliari: avrebbe violato le prescrizioni

LECCE – Diverse denunce sono state spiccate in questi giorni. È l’esito di controlli e indagini dei carabinieri dipendenti dalla compagnia di Casarano (307 mezzi e 253 persone fermati per accertamenti). A partire da Ugento, dove i militari della stazione locale hanno deferito L.E.P., 22enne residente nella vicina Taurisano. Durante una perquisizione personale e, successivamente, domiciliare è stato sorpreso con due involucri contenenti 44 grammi di marijuana.

A Ruffano, invece, nei guai è finita D.C., 38enne di Alliste. Stando alle indagini partite da una denuncia presentata da un uomo di Ruffano, infatti, si sarebbe resa responsabile dell’appropriazione indebita del mobilio e degli elettrodomestici presenti all'interno dell'abitazione estiva che aveva locato a Posto Vecchio, marina di Alliste.

Ancora, a Casarano, i carabinieri della Sezione radiomobile, hanno denunciato E.D.D., 25enne di San Cassiano. Dopo un incidente stradale, peraltro con feriti, si sarebbe rifiutato di sottoporsi all’accertamento dello stato psicofisico correlato all’eventuale uso di sostanze stupefacenti. E, sempre per un incidente con feriti, questa volta avvenuto a Ruffano, nei guai è finita anche A.N, una donna di 44 anni di Galatina: è risultata positiva all’assunzione di bevande alcoliche con un tasso pari a 1.5 grammi per litro.

Fra i vari denunciati, poi, spicca un nome in particolare, ed è quello di Leonardo Donadei, 55enne di Parabita, fratello del collaboratore di giustizia Massimo, le cui dichiarazioni furono impiegate nell’ambito dell’operazione “Coltura” sul clan Giannelli della Scu. Donadei, che per quell’operazione è stato condannato in appello a sei anni e quattro mesi, era ristretto ai domiciliari, con l’autorizzazione a uscire da casa, per due ore, dalle 10 alle 12, per attività fisica riabilitativa. I carabinieri, però, l’hanno sorpreso in una piazza di Parabita in compagnia di una persona pregiudicata, in violazione degli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria. Una denuncia che potrebbe comportare anche un aggravamento della misura.

Uscendo dal comprensorio casaranese e andando in quello della compagnia dei carabinieri di Maglie, infine, a Muro Leccese i militari della Sezione operativa e della stazione locale, durante un servizio mirato, hanno denunciato a piede libero E.C., 24enne, già noto. Nel corso di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 49 grammi di marijuana, 10 di hashish,  bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento della sostanza stupefacente.

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