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L'intervento dei carabinieri / Porto Cesareo

Commercio abusivo e controlli sui litorali salentini: due arresti e diverse denunce

Proseguono le verifiche da parte dei carabinieri: sequestrati prodotti per quasi 30mila euro di valore tra Torre Chianca e Torre Lapillo. Un 50enne sorpreso a rubare un portafoglio in spiaggia

PORTO CESAREO – Controlli in materia di commercio abusivo e di prevenzione di altri reati da parte dei carabinieri di Lecce sui litorali salentini e, in particolare, nell’area ionica e nelle marine leccesi.

Ci sono anche due persone arrestate: accade proprio a Porto Cesareo, dove, in una verifica finalizzata a contrastare l’abusivismo commerciale, l’occupazione del demanio marittimo ed eventuali violazioni in tema ambientale, i carabinieri, di concerto con personale della guardia di finanza, della capitaneria di porto e della polizia locale di quel centro, hanno arrestato due uomini e denunciati tre, tutti originari del Marocco, per essersi rifiutati di fornire le proprie generalità ostacolando le operazioni di censimento del materiale.

A Torre Chianca, in un tratto di spiaggia tra alcuni stabilimenti balneari, i soggetti fermati tentavano di ostacolare i militari, strappando loro di mano la merce sottoposta a verifica e lanciandola tra gli ombrelloni nel tentativo di evitarne il sequestro. Il materiale rinvenuto, per un valore complessivo di circa 20mila euro, è stato posto sotto sequestro e custodito presso un’area comunale. Inoltre sono stati liberati circa 50 mq di spiaggia libera che è stata rimessa nella disponibilità dei bagnanti.

A Torre Lapillo, i carabinieri intervenivano per una lite tra due cittadini stranieri, scaturita dall’occupazione del demanio marittimo con dei carrelli per la vendita dei capi abbigliamento, gonfiabili e altro materiale, inizialmente lungo spiaggia libera e successivamente nel centro abitato: uno dei due ha riportato lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. Entrambi i soggetti sono stati deferiti insieme a un terzo connazionale, in quanto trovati con due strutture con telaio in ferro e un migliaio di oggetti del valore di circa 8mila euro da vendere abusivamente su demanio marittimo, e per resistenza nei confronti dei militari.

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Verifiche su 90 veicoli e 190 persone, con numerose infrazioni riscontrate al codice della strada e sei giovani deferiti per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di sottoporsi ad accertamento con etilometro. Segnalati anche 16 giovani per uso di sostanze stupefacenti.

A Melendugno, i carabinieri hanno denunciato un 23enne del luogo su segnalazione dei colleghi di Roma (che lo avevano controllato nella capitale), individuando il posto in cui lo stesso coltivava marijuana. Rinvenute quattro piante invasate di canapa indiana e materiale vario idoneo alla coltivazione (tenda ermetica, lampada, ventilatore e materiale elettrico), tutto sottoposto a sequestro. Sempre a Melendugno, in un tratto di spiaggia libera a Torre dell’Orso, deferito un 50enne, ritenuto responsabile di tentato furto ai danni di un uomo di Cursi, essendosi impossessato di un portafoglio contenente documenti personali e la somma contante di 120 euro. In particolare l’uomo aveva cercato di allontanarsi, venendo prontamente bloccato da un residente del posto con altri bagnanti in attesa dell'arrivo dei militari.

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