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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Gallipoli / Riviera Nazario Sauro

Gazebo e tavoli abusivi sulle mura di Gallipoli: partiti i primi controlli

Le forze dell’ordine hanno eseguito verifiche, per tre giorni, lungo i bastioni della fortezza. Ora attendono le rielaborazioni da parte dell’Ufficio tecnico

GALLIPOLI – Lotta al commercio abusivo e all’occupazione del suolo pubblico, a Gallipoli. Dal 15 al 18 giugno scorsi, infatti, gli agenti del commissariato di polizia hanno eseguito dei controlli mirati, in collaborazione con i carabinieri, la guardia di finanza e la polizia locale. Sono state sottoposte a verifica decine di attività tra negozi di oggettistica e ristoranti del cuore della Città Bella, rilevandone la superficie occupata e documentando le operazioni compiute. Gli inquirenti hanno anche proceduto, in un secondo momento, a misurare le strutture poste all’esterno, tra cui i gazebo, per valutare l’effettiva occupazione delle porzioni di strada.

Alcuni esercizi sono risultati in regola, per altri invece sono state riscontrare difformità. In un caso, per esempio, non sono state rispettate le distanze tra i tavoli e la cinta muraria della città, bloccando il passaggio dei pedoni. Le forze dell’ordine hanno setacciato anche la zona di Riviera Colombo, Diaz e Nazario Sauro, per controllare le bancarelle di souvenir e le trattorie lungo le mura della fortezza. Sono in corso degli accertamenti, in collaborazione con l’Ufficio tecnico del Comune di Gallipoli, per comparare i vari dati dei rilievi e procedere con l’eventuale contestazione dei reati.

La Polizia di Stato, inoltre, ha proceduto a denunciare un individuo, accusato di aver lanciato dei sassi, contro un edificio, durante un servizio di protesta. Risponderà, infatti, di porto abusivo di oggetti atti ad offendere un 17enne di Lecce. Il giovane è stato fermato dalla Divisione anticrimine della questura leccese lo scorso 5 maggio, davanti agli uffici della Provincia in via Miglietta. In quell’occasione, si stava svolgendo una manifestazione di protesta contro l’installazione di una centrale a biometano nella zona di Monteroni di Lecce. Il 17enne, munito di fionda, ha gettato delle pietre contro i vetri dell’immobile, ma è stato braccato dagli agenti che hanno assistito alla scena.

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