Controlli Coronavirus, denunciate dai carabinieri 1.456 persone

E’ il risultato delle verifiche svolte dai carabinieri del comando provinciale di Lecce che negli ultimi giorni hanno controllato complessivamente 6.645 cittadini

LECCE - Di bugie ne hanno ascoltate tante in questi giorni gli uomini dell’Arma: come quella di un uomo fermato per strada dai militari della compagnia di Campi Salentina che aveva raccontato di essere impegnato a raggiungere il posto di lavoro, mentre in realtà aveva portato il proprio cane a fare la toelettatura. Sono quasi 1.500 (per la precisione 1.456) le persone denunciate a Lecce e in provincia per non aver rispettato le disposizioni governative mirate al contrasto della diffusione del coronavirus. E’ questo il risultato delle verifiche svolte dai carabinieri del comando provinciale di Lecce che, dal giorno dell'entrata in vigore del decreto, hanno controllato complessivamente 6.645 cittadini.

Nei guai, come detto, sono finiti tutti quelli che hanno lasciato l’abitazione senza una delle valide ragioni (di lavoro, di necessità, di salute) contenute nel decreto del premier Giuseppe Conte, o che non siano stati in grado di fornire una giustificazione credibile.

Ricordiamo che trasgredire le disposizioni significa commettere un reato, quello contenuto nell’articolo 650 del codice penale: “Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d'igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel corso dei controlli, inoltre, i carabinieri della Sezione radiomobile della compagnia di Lecce hanno eseguito (su ordinanza della Corte d’Appello) anche l’arresto in carcere di Simone Luperto, 29enne di San Cesario di Lecce, che fino a ieri si trovava ai domiciliari. L'ordinanza è scattata in seguito a un episodio in cui il giovane, dopo una lite, avrebbe percosso il padre, in casa del quale stava scontando una recente condanna.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Duplice omicidio: autopsia sui corpi delle vittime, perquisizioni nelle case

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

  • Giovane turista fa il bagno e sul fondale ritrova bacino in ceramica del XIV secolo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento