Notte movimentata: fuga a fari spenti e ladri nelle villette sul litorale

A Veglie una Punto è fuggita in retromarcia davanti ai controlli della finanza. E a Casalabate malviventi a caccia di refurtiva

LECCE – Un’auto fuggita appena il conducente ha notato il posto di controllo nel cuore di Veglie e almeno un paio di abitazioni estive “visitate” dai ladri nella marina di Casalabate. Se è vero che la circolazione è molto ridotta e i controlli serrati, proprio per imporre il rispetto dei decreti che vietano i movimenti non adeguatamente giustificabili – pena, sanzioni pecuniarie –, è vero anche che la notte continua a essere un territorio esplorato da bande di malviventi che, evidentemente, hanno ben poco da perdere. Magari non con la stessa frequenza di un tempo, ma tant’è: situazioni particolari non mancano, e i furti, fossero anche solo tentati, nemmeno.

Veglie, fuga a fari spenti nella notte

Il primo episodio è avvenuto verso le 22,30 circa a Veglie, in via Dante Alighieri, quindi proprio nel cuore delle popolosa cittadina del nord Salento. Lì, a quell’ora, c’era un posto di controllo della brigata della guardia di finanza di Porto Cesareo che, come tutte le altre forze di polizia, coadiuva nelle verifiche sulla mobilità. E per andare in giro a tarda ora, ci deve essere un più che giustificato motivo. Quello che sicuramente mancava al conducente e chissà a quanti altri con lui nell’abitacolo.

Nel buio deve essere stato difficile notare quanti fossero in auto, una Grande Punto scura. Tanto più che il veicolo non si è avvicinato ai finanzieri. Quando il guidatore ha notato la vettura delle “fiamme gialle” ferma e i militari nei pressi, ha subito spento i fari, poi ha fatto retromarcia, e se l’è svignata nelle vie laterali. Era piuttosto distante, così la manovra elusiva è riuscita, senza che la Fiat fosse nuovamente intercettata, una volta che i finanzieri si sono fiondati nella vettura di servizio per tallonarla. Tantomeno sono stati notati da un’altra auto, quella dei carabinieri, che pure era in perlustrazione, ma in altre zone di Veglie.

Casalabate, ladri in due villette

Ma chi erano? Solo sprovveduti in giro senza meta o malintenzionati? Difficile sbilanciarsi in ipotesi, ma di sicuro, più avanti nelle ore, si sono verificate due effrazioni in villette al mare, entrambe a Casalabate. Una è stata scoperta attorno alle 3 da una pattuglia de la vigilanza La Folgore, in via della Manta. La porta era aperta, così la guardia giurata ha avvisato la centrale operativa che, a sua volta, ha allertato i proprietari i quali, a loro volta, hanno contattato i carabinieri.

Evidenti i segni di scasso, tuttavia non sembra che sia stato portato via nulla. Come nulla sarebbe stato rubato anche in via della Testuggine. In questo caso, è stata sempre una pattuglia de La Folgore a notare la porta aperta. Erano circa le 4,30. Anche in questo caso, una volta arrivata la proprietaria dell’immobile, si sono verificati i segni di scasso. I ladri hanno rovistato in giro, perché c’era disordine, tuttavia non c’era nulla di prezioso da portare via.

In questo periodo dell’anno, prima che arrivi l’estate, le razzie nelle marine sono, purtroppo, un fenomeno antico e abituale. Altri episodi recenti, per esempio, si sono verificati a Spiaggiabella e a Torre Chianca. In quest’ultimo caso, peraltro, i proprietari erano in casa, visto che lì risiedono tutto l’anno, e hanno rischiato di ritrovarsi a tu per tu con i malviventi, dopo aver udito colpi alla porta, che stavano cercando di scardinare.

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