Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Controlli in zona stazione: un 44enne marocchino espulso dall’Italia

Diversi altri provvedimenti eseguiti, nelle ultime ore, dagli agenti della questura. Il cittadino straniero, con precedenti, sarà imbarcato su un aereo per il suo Paese

Foto di repertorio.

LECCE - Nuovi controlli, nella serata di ieri, da parte degli agenti della questura di Lecce e del Reparto prevenzione crimine. Un uomo di origine marocchina, di 44 anni, a Lecce senza fissa dimora e senza lavoro, con precedenti per furto, violazione di domicilio, produzione  e traffico di sostanze stupefacenti,  è stato fermato dai poliziotti in compagnia di spacciatori. Irregolare sul territorio perché privo di permesso di soggiorno, è stato, ieri sera stesso, accompagnato al Centro per il rimpatrio di Bari da dove, nei prossimi giorni, verrà imbarcato su un aereo e così espulso dall’Italia ed accompagnato in Marocco.

Sempre durante i controlli, gli agenti della squadra mobile hanno fermato un cittadino nigeriano, titolare di permesso di soggiorno per gravi motivi umanitari, a carico del quale è risultato un procedimento penale per il reato di lesioni personali aggravate commesse nei confronti di una donna in stato di gravidanza alla quale ha provocato ferite giudicate guaribili in 15 giorni.  A seguito del controllo, gli agenti hanno notificato all’uomo l’avviso di conclusione delle indagini preliminari svolte nell’ambito del procedimento penale che lo vede coinvolto. E non è tutto. Nel piazzale della stazione ferroviaria è stato, inoltre, fermato un altro cittadino marocchino di 42 anni, titolare di carta di soggiorno rilasciata dalla questura di Brescia.

A carico dell’uomo è risultato un provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio emesso dal questore di Lecce lo scorso mese di ottobre in quanto, per i propri comportamenti, è stato ritenuto elemento di disturbo per il decoro ed un pericolo per la sicurezza della città. Per questo, con la misura di allontanamento coatto, il questore lo ha rimandato nel comune di residenza vietandogli di tornare a Lecce per 3 anni. È stato anche controllato un pubblico esercizio nei confronti del quale sono state rilevate infrazioni riguardanti l’aspetto igienico - sanitario e per le quali gli agenti della Divisione amministrativa e sociale hanno fatto scattare le relative sanzioni.

I controlli hanno nuovamente riguardato il Parco di Belloluogo, in passato, oggetto di segnalazioni per la presenza di spacciatori. All’interno del parco, gli agenti hanno sorpreso: un giovane leccese, peraltro noto alle forze dell’ordine e trovato in possesso di oltre due grammi di marijuana, è stato segnalato alla Prefettura per uso non terapeutico di stanze stupefacenti ed un cittadino gambiano di 21 anni, regolare sul territorio nazionale ma a carico del quale è risultato un avviso di conclusione delle indagini preliminari, emesso dalla Procura di Lecce, per i reati di detenzione e cessione illecita di sostanze stupefacenti. Gli agenti hanno provveduto a notificare all’uomo il provvedimento giudiziario.

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