Cronaca

Controlli nel week-end, due esercenti su tre non emettono lo scontrino

Nel fine settimana appena trascorso, i finanzieri di Gallipoli e Casarano hanno perlustrato ventisei esercizi commerciali di vario tipo. In diciassette casi riscontrare violazioni. Il picco più alto s'è registrato di domenica

 

GALLIPOLI – Davvero sconfortante il risultato di un controllo a sorpresa della guardia di finanza della compagnia di Gallipoli e della tenenza di Casarano, in esercizi commerciali dei comuni ricadenti nelle loro zone di competenza: due esercenti su tre, secondo quanto constatato, non hanno emesso lo scontrino o la ricevuta fiscale.  

E’ quanto emerge facendo una piccola statistica sul campione in analisi, composto di ventisei attività commerciali. Di queste, ben diciassette sono state colte in fallo. Che fosse un semplice caffè, una frittura di pesce, o magari una maglietta, in vari casi la cassa non ha emesso il classico suono dello scontrino appena battuto. E sono scattate le sanzioni.

Il bilancio dell’attività di controllo riguarda il week-end appena trascorso, tra sabato e domenica. E l’aspetto particolare tocca proprio la domenica, in cui s’è registrato il vero e proprio picco: tutti i controlli svolti nel giorno del Signore sono terminati con la verbalizzazione di irregolarità.

Abbigliamento, alimentari, bar e ristorazione, sono le tipologie commerciali nei confronti delle quali sono state riscontrate il maggior numero di violazioni amministrative. E sono dati che confluiranno in un più ampio registro, già gonfio di numeri. Dall’inizio dell’anno, infatti, i controlli eseguiti sono stati mille e690, con una percentuale d’irregolarità che sfiora il 50 per cento.

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