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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Le verifiche dei carabinieri

Controlli su sicurezza e lavoro nero, multe e sospensione per cinque aziende salentine

Quindici le aziende e 140 le posizioni lavorative esaminate: 88 violazioni in termini di orario e sicurezza. Tra i dipendenti in nero anche un percettore di reddito di cittadinanza

LECCE – Cinque aziende multate e sospese e dodici lavoratori in nero: sono questi i numeri emersi nell’ambito dell’attività di controllo in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di rispetto delle normative. A operare le verifiche su tutto il territorio salentino sono stati i carabinieri dell’ispettorato del lavoro di Lecce insieme ai militari del comando provinciale dell’Arma e con l’ausilio del personale dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Lecce

Tre settimane di ispezioni che hanno riguardato i settori edile e metalmeccanico, quello dei servizi alla persona (residenze sociosanitarie assistenziali per anziani) e i pubblici esercizi di tutta la provincia. Gli accertamenti hanno interessato quindici aziende totali e 140 posizioni lavorative, di cui 10 di persone provenienti da paesi extra Unione Europea.

Nello specifico, sono state riscontrate violazioni in materia di orario e di sicurezza sui luoghi di lavoro nei confronti di 88 lavoratori. Cinque i provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale emanata nei confronti di altrettante aziende, operanti nel settore edile, per l’inosservanza della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e quello dei pubblici esercizi per lavoro “nero”: è stata, infatti, accertata la presenza di dodici lavoratori, non correttamente regolarizzati, di cui uno era anche percettore di reddito di cittadinanza. 

Le ammende contestate per l’inosservanza della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ammontano a circa 80mila euro, mentre quelle di natura amministrativa si aggirano intorno ai 60mila euro.

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