Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Dai pc ai detersivi: furti e ricettazione, arriva una raffica di denunce

Controlli a tappeto dei carabinieri di Casarano e stazioni vicine. Segnalati anche truffe e spaccio di sostanze stupefacenti

CASARANO – Dai computer (fanno molto gola quelli delle scuole) ai detersivi della lavanderia, si ruba davvero di tutto. Sono state decine le denunce a piede libero dei carabinieri della compagnia di Casarano e delle stazioni dipendenti nei vari comuni circostanti, nel corso dei controlli svolti nelle ultime settimane. Molti dei quali, appunto, riguardano furti scoperti, alcuni anche insoliti.

cc1-5-2FURTI E RICETTAZIONE - Per esempio, a Matino R.R., 56enne, deve rispondere di ricettazione. Al negozio “Il mercatino dell’usato” della zona industriale, infatti, ha consegnato un computer Hp. Che però era oggetto di furto, all’insaputa ovviamente del titolare. Messo in vendita, a riconoscerlo è stato proprio il legittimo proprietario. Chiamati i carabinieri e svolta una ricostruzione, in breve si è risaliti al 56enne.

Stesso reato, ricettazione, anche per D.P.A., 19enne, e A.M., non ancora 18enne, entrambi di Ugento. I carabinieri, già sulle tracce degli autori di un furto avvenuto pochi giorni prima presso l’istituto “Bottazzi”, hanno svolto una perquisizione domiciliare, ritrovando cinque computer portatili che erano spariti dalla scuola.

Ricettazione, ancora, per F.E., 53enne, fermato dai carabinieri di Racale durante un posto di controllo. L’autovettura Fiat Uno che stava guidando, risultava rubata pochi giorni prima ad Alessano. Aveva ancora la targa originale. L’autovettura è tornata al legittimo proprietario.

E si arriva coì ai detersivi. C’è chi per risparmiare colleziona buoni sconto e chi passa direttamente alla fonte. C.M., 38enne di Melissano, è fra questi. E ora è accusato di  furto aggravato. Una breve indagine ha permesso di scoprire, infatti, come più volte avesse portato via i flaconi con i detergenti di una lavanderia self–service del posto. Bucato pulito, ma adesso il rischio di una fedina sporca.

DENUNCE A TAVIANO – Diverse le denunce a Taviano. Il caso più grave riguarda sicuramente un’omissione di soccorso, reato attribuito a B.D., nientemeno che 93enne. Alla guida della sua auto, infatti, secondo quanto ricostruito dai militari, non avrebbe prestato soccorso a una ragazza di 19 anni, dopo averla investita. La giovane era in bicicletta e ha riportato ferite lacerocontuse in varie parti del corpo.

Di omessa custodia di cose sottoposte a sequestro risponde, invece, S.L., 49enne. Nominato di custode giudiziario di un’autovettura già sottoposta a sequestro, avrebbe arbitrariamente pensato bene di rottamarla. Danneggiamento, invece, è il reato contestato a M.A., 28enne. Il giovane è stato ripreso da alcune telecamere di un circuito di videosorveglianza mentre rigava con un temperino la carrozzeria di un’autovettura in sosta provocando un danno di circa 2mila euro. L’occhio del “grande fratello”, ormai è sempre più difficile sfuggirgli.

C’è poi un caso di truffa  in concorso e sostituzione di persona, per il quale sono stati denunciati  S.T., 36enne, e D.A.G., 20enne, entrambi  rappresentanti. Avrebbero utilizzato un contratto di vendita falso di una scopa elettrica per ottenere un finanziamento traendone quindi un ingiusto profitto nei confronti di una casalinga 46enne.

C’è poi anche un caso di atti persecutori continuati, per i quali è stato denunciato C.A., 50enne: più volte e in periodi diversi, avrebbe perseguitato l’ex compagna, una donna bulgara di 45 anni.

auto-11-20ALTRI CASI -  A Melissano in due rispondono di violazioni agli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria. L.A., 44enne, si sarebbe presentato in caserma per l’obbligo di firma in orari diversi da quelli prefissati, mentre L.F., 51enne, è stato trovato all’interno di un esercizio pubblico sebbene ciò gli fosse precluso, ovvero tra le prescrizioni da rispettare.

Di trasporto di rifiuti pericolosi senza autorizzazione  rispondono, invece, S.A., 48enne, e S.A., 26enne, di Racale. Avrebbero trasportato materiale ferroso non consentito sul proprio autocarro, sprovvisto di autorizzazione.

Immancabili, infine, i casi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. A Casarano, per tale ipotesi di reato, è stato denunciato S.M., 28enne del posto, di Casarano, che durante un controllo, sarebbe stato sorpreso a cedere una dose di hashish a un altro giovane. Nel corso di una verifica nell’abitazione, è stato trovato un altro grammo e mezzo di hashish, più materiale per il  confezionamento.

Sempre a Casarano, durante alcuni servizi antidroga, è stato denunciato D.I., 28enne, che aveva nascosto in casa quattro involucri  contenenti 1,8 grammi di eroina. A Racale, invece, denuncia per C.I., 19nne: nella sua abitazione aveva 50 grammi di marijuana.

CONTROLLI STRADALI – Durante i controlli in strada, sia nei centri abitati, sia sulle arterie principali di collegamento alle zone marittime, sono stati controllai 377 veicoli e 440 fra automobilisti e passeggeri.

In diciotto sono stati segnalati alla prefettura per consumo personale di stupefacenti, essendo stati trovati in possesso di modiche quantità di droghe. In totale, sono stati sequestrati 140 grammi di hashish e 130 di marijuana. Sono stati eseguiti anche cinque fogli di via obbligatorio.

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