Controlli sui treni: 16 arresti, 45 denunce e un chilo di droga sequestrato

La Polizia ferroviaria presenta il bilancio delle attività svolte sui treni e nelle stazioni di Puglia, Basilicata e Molise, durante il periodo estivo

LECCE - Oltre 50mila persone identificate, più di un chilo di droga sequestrato, 16 arresti e 45 denunce. Sono questi alcuni dei dati più significativi messi nero su bianco nel bilancio stilato dalla polizia ferroviaria, all’esito dei controlli svolti sui treni e nelle stazioni di Puglia, Basilicata e Molise, dal 1° giugno al 5 settembre.

In questo periodo, l’attività di vigilanza è stata aumentata anche alla luce del consistente  afflusso di viaggiatori in concomitanza dell’esodo/controesodo estivo ed è stata supportata  dall’impiego di unità cinofile antidroga e anti-esplosivo della Polizia di Stato e dall’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, in particolare smartphone di ultima generazione con lettura ottica dei documenti  e metal detector per i controlli ai bagagli sospetti.

In particolare, delle 53.114 persone identificate, 7.686 sono risultate con precedenti di polizia e penali,  8.457 gli stranieri fermati, fra i quali 10 irregolari. Sono state inoltre elevate 67 sanzioni amministrative per violazioni in ambito ferroviario e su strada e controllati 755  veicoli. E ancora: sono stati effettuati 2.254 servizi di vigilanza nell’ambito degli scali ferroviari viaggiatori e merci; sono state 518 le pattuglie impiegate a bordo di 943 treni della lunga percorrenza e delle tratte regionali, mentre 122 sono state le attività specifiche antiborseggio nelle stazioni; 163 le pattuglie che hanno vigilato lungo le linee ferroviarie, con particolare attenzione al contrasto dei fenomeni di collocamento di ostacoli sui binari, di lancio di oggetti contro i treni in movimento e dei furti di cavi di rame; 10 le persone scomparse rintracciate, tra cui 3 minori.

Tra le attività svolte, gli agenti hanno anche dato assistenza a persone in difficoltà, senza fissa dimora, e ai viaggiatori, italiani e stranieri, che avevano bisogno di informazioni come quelle legate allo smarrimento di oggetti personali.

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