Scocca mezzanotte, bottiglia incendiaria sull'agenzia funebre

L'attentato ha provocato danni ingenti all'immobile. In passato, il titolare era già stato vittima di un tentativo di estorsione

Foto di Antonio Quarta.

COPERTINO – Supera probabilmente i 20mila euro (stima approssimativa, nel momento in cui scriviamo, Ndr), il danno provocato da in attentato incendiario che è stato messo a segno nella notte ai danni dell’agenzia funebre “Mosè” di Copertino, di proprietà di un giovane imprenditore locale.Si tratta del 27enne Mosè  Caputo, che s’è recato sul posto a tarda ora per verificare di persona quanto avvenuto.

L’agenzia si trova in via Regina Isabella, nel rione Gelsi, ed è finita nel mirino di due soggetti a bordo di uno scooter. A quanto pare, sarebbero stati immortalati dalle videocamere di sorveglianza, sebbene con i volti riparati dai caschi. Uno, di certo, era alla guida, e avrebbe rallentato in prossimità dell’obiettivo, mentre l’altro avrebbe lanciato la bottiglia incendiaria che, nel giro di pochi istanti, ha provocato danni ingenti all’interno del locale. Le fiamme, infatti, si sono propagate, fino a distruggere vari macchinari, fra supporti informatici e altro.

Il fatto è avvenuto intorno a mezzanotte. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della tenenza copertinese e i vigili del fuoco del distaccamento di Veglie, che hanno spento le fiamme. La bottiglia è stata reperita dai carabinieri.

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La vicenda suona particolarmente inquietante, se si considera che lo stesso imprenditore è stato vittima, in passato, di un tentativo d’estorsione, denunciato e con indagini che hanno portato a identificare tre soggetti, i quali nel dicembre del 2013 hanno patteggiato. Ovviamente, non c’è al momento motivo di credere che gli artefici siano gli stessi. Ma le indagini sono appena iniziate e devono necessariamente tener conto di quanto avvenuto in passato.

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