Incidente all'alba, poi scompare nel nulla. Ritrovato dopo 11 ore di ricerche

A Copertino interminabili momenti di ansia per la famiglia di un 22enne. I vigili del fuoco erano arrivati anche con cinofili ed elicottero. Ma era in una casa di campagna

COPERTINO – Per interminabili undici ore di lui si è persa ogni traccia. Damiano Cordella, 22enne di Copertino, probabilmente intimorito dalle conseguenze per un incidente avvenuto all’alba, di sicuro talmente scioccato da allontanarsi lasciando persino una scarpa dentro l’auto, è letteralmente sparito. E, dopo le prime ricerche fra amici, parenti e conoscenti, s’è deciso di avvisare le forze dell’ordine.

È partita così una ricerca ad ampio raggio che ha convogliato nel comune salentino un dispositivo non indifferente. Oltre alla tenenza locale dei carabinieri e alla polizia locale, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che hanno chiamato i cinofili e, nel pomeriggio, poco prima delle 17, è stato richiesto anche l’intervento dell’elicottero del nucleo di stanza a Bari. Alla fine, Cordella è stato ritrovato, sano e salvo, anche se ancora provato per quanto avvenuto.

Il 22enne, peraltro, non è un giovane qualunque. Anche oltre i confini della sua comunità, è molto conosciuto. Sportivo affermato, una vera promessa della boxe, vanta anche un titolo di campione europeo juniores di pugilato. A Copertino, la sua improvvisa sparizione, avvenuta attorno alle 6,30 del mattino, ha quindi suscitato un certo clamore. Una sparizione avvenuta dopo essersi ribaltato con un’Opel Astra, in via Martiri del Risorgimento. Seguita da una sorta di fuga, spaesato. Lasciando come unica traccia sul posto una sua scarpa. Nessuna ferita, per fortuna, ma tanto spavento. E la ricerca, subito dopo, di un posto dove ritirarsi, probabilmente in attesa di capire cosa fare e di come affrontare la famiglia. Avendo la mente riposata.

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Sono stati i carabinieri a fare una ricostruzione di tutta la vicenda. Il ragazzo, prima di tutto, ha chiesto aiuto a un amico. Ma non c’era possibilità di essere ospitato. Così, se n’è andato in un luogo in cui, per la verità, gli stessi parenti non hanno pensato subito: un'abitazione in mezzo alle campagne di proprietà della stessa famiglia (per la precisione, del nonno paterno).

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Con lo scorrere delle ore senza avere notizie e nessuna risposta al telefono, ovviamente a casa si sono tutti spaventati. Ed ecco la segnalazione che ha messo in moto le ricerche, cui, strada facendo, hanno partecipato sempre più enti, compresi volontari della protezione civile. Alle 18,30 era previsto anche un tavolo tecnico in Prefettura, ma è saltato perché, attorno alle 17,20 è giunta la buona notizia: il giovane era stato ritrovato. Per tutto quel tempo, aveva trovato rifugio in quell’abitazione rurale, inconsapevole che, però, il suo allontamento, aveva provocato un vero e proprio terremoto. 

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