Accoltellò la compagna per strada, condannato a sei anni per tentato omicidio

Emessa la sentenza nei riguardi di Luca Politi per l’episodio avvenuto lo scorso 29 ottobre, in via Iaconella a Copertino. Ha retto l’accusa di tentato omicidio, ma è caduta l’aggravante della gelosia

COPERTINO - Una coltellata all’addome della donna che amava. Lei si salvò e lui finì in carcere. Davanti al giudice che lo interrogò, Luca Politi provò a difendersi, negando l’intenzione di voler uccidere la compagna. Ma l’accusa di tentato omicidio che aprì le porte del carcere al 31enne di Copertino ha retto anche oggi nel processo discusso oggi con il rito abbreviato.

Giovanni Gallo-9E’ di sei anni e dieci giorni di reclusione la condanna inflitta dal giudice Giovanni Gallo (nella foto) chiamato a decidere dell’episodio avvenuto lo scorso 29 ottobre, in via Iconella, nel centro storico di Copertino. La sentenza di cui ancora non si conoscono le motivazioni ha però stabilito che l’uomo non agì per gelosia. E’ infatti caduta l’aggravante dei futili motivi. Nel processo, la difesa, rappresentata dagli avvocati Daniel Viva e Anna Inguscio, ha sostenuto che il 31enne abbia agito accecato dal desiderio di tenere unita la famiglia e soprattutto per paura di non vedere più il figlio avuto con la donna. Che (assistita dall’avvocato Giovanni Tarantino) in aula era assente perché, dopo essere stata risarcita, aveva deciso di non costituirsi parte civile e di ritirare altre denunce sporte contro il compagno.

Il risarcimento del danno ha avuto un peso nel dispositivo: è stato ritenuto equivalente all’aggravante di aver agito contro un familiare che pure veniva contestata dal pubblico ministero Donatella Palumbo, la cui richiesta di pena era di otto anni.

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Politi è ai domiciliari dallo scorso marzo e non appena saranno depositate le motivazioni del verdetto (entro novanta giorni) presenterà ricorso in Appello attraverso i suoi legali, nel tentativo di ottenere la riqualificazione del reato per il quale è stato condannato in quello di lesioni gravi.

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