Coralli bianchi e conchiglie Strombus in vendita come souvenir, sequestro

Un commerciante denunciato a Gallipoli dai carabinieri del Nucleo Cites di Bari. Si tratta di specie protette per il cui possesso occorre specifica documentazione

GALLIPOLI – È finita con una denuncia a carico di un commerciante e il sequestro di oltre 5 chilogrammi di rami di coralli bianchi e di grosse conchiglie Strombus, di provenienza caraibica, una verifica in un negozio di souvenir. Per venderli, infatti, occorre una documentazione di cui, in questo caso, l’esercente era sprovvisto.

È l’esito di un controllo mirato, effettuato a tappeto dai carabinieri del Nucleo Cites di Bari a Gallipoli nei giorni scorsi. Cites, come noto, è l’acronimo per Convention on international trade of endangered species, cioè la Convenzione sul commercio internazionale delle specie che sono a rischio di estinzione, di cui in Italia si occupano i carabinieri del Comando per la tutela della biodiversità e dei parchi.

Non di rado, coralli e conchiglie di questo tipo sono intercettati direttamente alle frontiere e negli aeroporti, ma a volte riescono a passare e a finire anche sui banchi di negozi. E, in questo caso specifico, i militari stanno ora indagando su quali possano essere i fornitori, nazionali o internazionali.

Il blitz dei carabinieri del Nucleo Cites di Bari ha riguardato diversi negozi, in particolare del centro storico gallipolino, dove si vendono souvenir ai tanti turisti di passaggio e in cerca di qualcosa di caratteristico. E può accadere che si trovino anche coralli madrepore bianchi e conchiglie di grossa taglia, pur non essendo endemici.

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Tali esemplari, protetti dalla normativa internazionale che ne regola il possesso e il commercio, necessitano di un’apposita documentazione che ne attesti l'acquisizione in modi legali. E, nel caso in questione, i carabinieri del Cites, accompagnati nella verifica dai colleghi della stazione forestale di Gallipoli, non avendone trovata, sono arrivati al sequestro degli esemplari, che saranno affidati a strutture autorizzate per scopi didattici.

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