Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Corigliano d'Otranto

Lite per questioni di confini, rompe le costole del vicino a bastonate

Minaccia aggravata e lesioni personali a carico di un 38enne di Corigliano d'Otranto. La vittima ne avrà per circa trenta giorni

Foto di repertorio.

CORIGLIANO D’OTRANTO – Le regole del buon vicinato sono saltate del tutto, venerdì scorso, nelle campagne di Corigliano d’Otranto, quando i proprietari di due terreni confinanti sono venuti a un acceso confronto, culminato con le costole rotte per uno e una denuncia penale per l’altro. Si sta parlando, in questo caso, di terreni contigui in località Caddizze

Sembra che all’origine di tutto via stata l’accensione di un falò di alcune frasche. Insomma, questioni di "competenza territoriale" e presunti sconfinamenti. Tanto da far venire i bollenti spiriti a F.A.R., coriglianese 38enne, che a un certo punto avrebbe afferrato una mazza di legno, iniziando a colpire con particolare violenza il vicino-avversario, minacciandolo anche di morte, costretto poi a farsi visitare presso l’ospedale di Scorrano.

Qui i medici hanno riscontrato la frattura chiusa di più costole e quella composta dell’ottava e della nona costala sinistre, più una contusione al braccio e all’avambraccio sinistro. Prognosi finale: trenta giorni, salvo complicazioni.

Della faccenda sono venuti a conoscenza i carabinieri che nel corso delle indagini hanno anche ritirato in via precauzionale due fucili da caccia e munizioni, regolarmente detenuti dal 38enne, e del suo porto d’armi. Tutto ora custodito presso la stazione dei carabinieri, in attesa delle decisioni della Prefettura. L’uomo è stato poi indagato per lesioni personali e minaccia aggravata.

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