Corpo ritrovato nelle campagne, l'autopsia: morte causata da trauma cranico

L'autopsia non ha sciolto i dubbi legati alla morte Salvatore Maggi, il 74enne trovato privo di vita domenica notte nelle campagne di Arnesano. L'esame autoptico, eseguito dal medico legale Roberto Vaglio, ha stabilito che a provocare il decesso è stato un trauma cranico

LECCE – L’autopsia non ha sciolto i dubbi legati alla morte Salvatore Maggi, il 74enne trovato privo di vita domenica notte nelle campagne di Arnesano. L’esame autoptico, eseguito dal medico legale Roberto Vaglio, ha stabilito che a provocare il decesso è stato un trauma cranico, di cui non è stata ancora stabilita la causa. In particolare se il trauma sia dovuto a una caduta e il successivo impatto, o se sia stato provocato da un colpo sferrato con un oggetto contundente. Il medico legale dovrà stabilire la compatibilità delle lesioni ed eseguire un nuovo sopralluogo nel punto dove è stato rinvenuto il corpo.

L’esperto nominato dalla Procura è stato affiancati dal consulente nominato dai legali della famiglia dell’uomo, il medico legale Francesco Faggiano. Bisognerà dunque attendere gli esiti dei successivi esami per avere un quadro più chiaro della vicenda. Nel registro degli indagati, con l’accusa di omicidio, il pubblico ministero Emilio Arnesano, titolare del procedimento, ha iscritto il nome di Valentina Piccinonno. La 32enne è in carcere per la duplice evasione dagli arresti domiciliari per cui è stata fermata domenica sera dagli agenti delle volanti della questura di Lecce.

Domenica notte la Piccinonno ha raccontato agli investigatori della squadra mobile e al pubblico ministero Emilio Arnesano, ha raccontato di aver colpito l’anziano per difendersi da un tentativo di violenza sessuale. Una versione che non sembra trovare riscontro negli inquirenti.

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Le indagini proseguono serrate per raccogliere indizi ed elementi preziosi. Gli investigatori stanno passando al setaccio videocamere di sorveglianza e i tabulati per ricostruire le ultime ore della vittima. La Piccinonno è stata fermata domenica sera nella zona 167 a bordo della Fiat Panda di Maggi, con cui aveva provocato un incidente stradale di lieve entità. La donna è stata arrestata in flagranza per evasione dagli arresti domiciliari. Nella successiva perquisizione gli agenti di polizia hanno trovato un borsone con alcuni vestiti sporchi di sangue e alcuni oggetti personali del 74enne: il portafogli, un blocchetto di assegni e alcuni monili in oro. Da lì sono partite le indagini che hanno portato al ritrovamento del corpo dell’uomo.

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