Cronaca

Inchiesta "Favori&Giustizia", il primario Rollo ritorna nel reparto di ortopedia

Dopo il no incassato nei giorni scorsi, è stata accolta la richiesta del medico di poter svolgere la professione nell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce

LECCE - Ha ottenuto il permesso di recarsi in ospedale, il primario di ortopedia del “Vito Fazzi” di Lecce Giuseppe Rollo, ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sui presunti scambi illeciti di favori con il pubblico ministero salentino Emilio Arnesano.

Il gip del Tribunale di Potenza Antonello Amodeo, subentrato al collega Amerigo Palma (ora in servizio alla Corte d’Appello), ha accolto la richiesta avanzata dai difensori, gli avvocati Ladislao Massari e Renata Minafra, nonostante il parere contrario della Procura.

La stessa istanza, integrata con documenti circa la necessità della presenza del medico nella struttura ospedaliera, era stata respinta nei giorni scorsi dal gip Palma, firmatario dell’ordinanza di custodia cautelare eseguita lo scorso 6 dicembre.

Per l’accusa, Rollo avrebbe ottenuto il “sostegno” del pm Arnesano in due procedimenti in cui era indagato per colpa medica, per i quali il magistrato avrebbe chiesto l’archiviazione. In cambio, il medico, parlando al telefono col magistrato, avrebbe offerto la propria disponibilità a contattare un chirurgo del Policlinico di Modena affinché anticipasse l’operazione di un familiare. Per la difesa, le richieste di archiviazione sono antecedenti alla telefonata e sono confortate da una consulenza tecnica che escluse ogni responsabilità da parte del primario.

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