Cosap per rinnovabili, il nuovo regolamento non può essere retroattivo

La Provincia di Lecce aveva richiesto un importo di alcune decine di migliaia di euro per il 2011 e il 2012, sulla scorta di quanto previsto da una modifica avvenuta il 29 aprile del 2013 del precedente regolamento sull'occupazione di spazi e aree pubbliche. Il Tar ha dato ragione alla società

LECCE – I canoni Cosap? Illegittima la richiesta di pagamento delle tariffe riviste per gli anni precedenti. Con una sentenza di oggi, la prima sezione del Tar di Lecce ha accolto il ricorso proposto dalla Solenergy (che opera nel settore delle energie rinnovabili) contro la richiesta della Provincia di Lecce, del pagamento per l’occupazione di suolo pubblico. Le annualità riguardavano il 2011 e il 2012.

La Provincia di Lecce aveva richiesto un importo di alcune decine di migliaia di euro, sulla scorta di quanto previsto da una modifica avvenuta il 29 aprile del 2013 del precedente regolamento sull'occupazione di spazi e aree pubbliche.

Di fatto, da quella data, ha introdotto un nuovo metodo di calcolo del canone annuale dovuto dalle imprese che svolgono attività di produzione e trasporto di energia elettrica da fonti rinnovabili, passando da un importo forfettario di poche centinaia di euro annuali ad alcune migliaia di euro.

Il giudice amministrativo, accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Saverio Sticchi Damiani, ha affermato che la modifica tariffaria approvata è destinata solo al futuro e non può coprire annualità precedenti.

Il divieto di retroattività normativa, infatti, può essere derogato soltanto da norme successive di pari rango e non anche da norme secondarie, come i regolamenti o gli atti amministrativi (come le richieste di pagamento dei canoni) che di tali regolamenti fanno applicazione.

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“Il principio di diritto affermato dalla pronuncia - afferma Sticchi Damiani - costituisce un importante precedente per tutte quelle imprese che, al pari della mia assistita, si trovano nella situazione di ricevere da parte della Provincia di Lecce la richiesta di pagamento dei canoni Cosap per le annualità 2011-2012 nella nuova rideterminazione di cui al regolamento del 2013”.

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