Domenica, 21 Luglio 2024
Già svolto l’incidente probatorio

Costringe figlia minorenne ad atti sessuali in chat: in arresto madre e amante “virtuale”

Una desolante vicenda venuta fuori dopo il rigetto dell’istanza di scarcerazione della donna. Per tre anni avrebbe imposto alla ragazzina di assecondare le pretese di un 52enne. Dopo la denuncia un nuovo tentativo di contatto e il 6 maggio la misura cautelare firmata dal gip

LECCE – Per tre lunghi anni sarebbe stata costretta ad intrattenere una relazione sentimentale e anche sessuale a livello telefonico, in chat e con video chiamate, con un 52enne residente in Lombardia conosciuto dalla madre nel 2020, dopo aver visto delle foto su Instagram.

In breve tempo le attenzioni e soprattutto le perversioni dell’uomo (sulla base dei capi d’imputazione mossi nei suoi confronti dalla procura dopo la circostanziata denuncia del padre della vittima), si sarebbero orientate verso la figlia della donna, che all’inizio della turpe vicenda aveva appena 13 anni.

Con quest’ultima costretta a subire vessazioni e maltrattamenti, anche da parte della madre, al fine di compiere atti di autoerotismo davanti ad una telecamera oppure ad inviare centinaia e centinaia di foto o video delle parti intime o in atteggiamenti espliciti a sfondo sessuale, alla chat del 52enne milanese. Materiale che sarebbe poi stato ritrovato in alcune sottocartelle nel pc dell’uomo.

Il quale nel corso del tempo sarebbe diventato anche molto pressante e ossessivo, e con la complicità della madre della minorenne, avrebbe costretto la ragazzina a rimanere in contatto con lui, ogni mezz’ora, imponendole di riferire sempre in quale luogo si trovasse o costringendola a non uscire con le amiche, monitorando tutti i suoi spostamenti e tempestandola di messaggi (circa 85mila rendicontati nell’arco di soli due mesi).

E quando la ragazza si sarebbe rifiutata di assecondare le richieste di contatto, o le relazioni sessuali telefoniche, con il 52enne, sarebbe intervenuta la madre che le avrebbe procurato anche dei tagli sulle braccia o le avrebbe tagliato anche delle ciocche di capelli, come atto punitivo o di convincimento ad assecondare le “pretese” dell’uomo.

Una condizione di assoggettamento che la ragazzina avrebbe dovuto patire sino al maggio dello scorso anno e che stava per riverberarsi anche dopo la denuncia contro la madre e il suo “compagno” virtuale, formalizzata all’inizio di quest’anno, quando il 52enne, qualche mese dopo, pare sia tornato alla carica tentando di contattare nuovamente la ragazza, oggi 17enne, attraverso un’applicazione social.

A seguito della integrazione della denuncia, la procura ha richiesto una misura restrittiva per entrambi i persecutori della ragazzina. Il 52enne e la madre della vittima sono così finiti in arresto il 6 maggio scorso in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip, Anna Paola Capano.

Nei giorni scorsi sempre il giudice delle indagini preliminari ha sottoscritto anche l’ordinanza di ammissione di incidente probatorio, finalizzato ad ascoltare e cristallizzare la versione della ragazza, anche al fine di evitarle un ulteriore aggravamento di stress in un eventuale fase dibattimentale in un processo.

La giovane vittima della storia e il padre (anche lui, secondo l’accusa, finito nella morsa della moglie che gli avrebbe somministrato delle dosi di ansiolitico per renderlo di fatto inoffensivo e quindi incapace di intervenire per mettere fine alla vicenda) sono assistiti dall’avvocato Paola Scialpi. Mentre sempre recentemente è stata respinta la richiesta di scarcerazione per la madre della 17enne, difesa dall’avvocato Maria Saracino.

Il 52enne lombardo e la madre, 46enne, della ragazzina sono accusati a vario titolo, entrambi di tentata violenza sessuale in concorso e aggravata e di pornografia minorile in concorso. L’uomo  anche di atti persecutori aggravati, mentre solo la donna anche di maltrattamenti in famiglia aggravati.

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Costringe figlia minorenne ad atti sessuali in chat: in arresto madre e amante “virtuale”
LeccePrima è in caricamento