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Covid-19, aumentano i furti nelle campagne: l'allarme di Coldiretti

La denuncia arriva dall'Associazione che ha stilato una mappa delle zone più colpite. Nel leccese, sottratti attrezzi agricoli, trattori, piante di olivo. Il presidente Muraglia: "Chiediamo presidi maggiori delle forze dell'ordine"

LECCE - Le campagne sono in balia di bande criminali, favorite dalla minore circolazione dovuta all’emergenza, e gli agricoltori sono costretti a presidiarle di notte. A lanciare l’allarme è Coldiretti Puglia che ha stilato una mappa dei furti nelle città della Regione. A Lecce, le aree più colpite sarebbero la marina di Frigole, e i comuni di Surbo, Caprarica, Cavallino, Monteroni e Trepuzzi. Qui, i malviventi si sarebbero appropriati di attrezzature agricole (come aratri, scuotitori, atomizzatori) e in alcuni casi anche di trattori, di piante di albero d’olivo FS17 appena piantumate con il mercato parallelo di piantine resistenti alla Xylella fastidiosa, e tentato di sottrarre olio dai frantoi. Una vera e propria razzia di olive ha interessato soprattutto le zone rurali di Bari, Bat, del tarantino e del foggiano.

“Sono atti vili che dimostrano la crudeltà di queste bande criminali che si accaniscono anche in un momento di grave criticità per tutte le aziende agricole a causa della pandemia da Covid. Chiediamo pene severe e per quanto possibile un presidio più a maglie strette nelle aree rurali delle forze dell’ordine, perché i nostri imprenditori non possono essere condannati a vedere sfumare il lavoro di anni in pochi secondi”, è l’affondo del presidente di Coldiretti Puglia Savino Muraglia.

Secondo l’Associazione, è urgente l’istituzione di una cabina di regia delle forze dell’ordine, un sistema interforze che affronti in maniera strategica, ferma e dura il problema.

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