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Cronaca Gallipoli

Reddito di cittadinanza e norme anti-Covid: ispezioni e svariate denunce

In undici casi, nel Gallipolino, nei guai cittadini che non avevano diritto al beneficio. A Nardò, multe a carico di due aziende

LECCE – Undici denunce per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza, ma anche due aziende multate per non aver rispettato alla lettere le disposizioni anti-Covid. È l’esito di controlli che si sono svolti dal 24 marzo scorso a ieri nel comprensorio di Gallipoli. Ad agire, i carabinieri della compagnia che hanno svolto le verifiche con il contributo del Nucleo ispettorato del lavoro di lecce.

Negli undici casi in questione, come già in altre circostanze, è stato appurato che i cittadini avrebbero ricevuto il reddito di cittadinanza, pur essendo colpiti in maniera diretta da misure restrittive o perché conviventi con soggetti che hanno una a carico, fatto che non consente di godere del beneficio. Le carte per gli acquisti sono state sequestrate.

A Nardò, invece, i carabinieri della stazione locale, sempre con i militari del Nil di Lecce e, in questo caso, anche con gli ispettori dello Spesal, hanno svolto un controllo presso due aziende. L’amministratore di una di queste è stato denunciato per aver installato un impianto di videosorveglianza sui luoghi di lavoro in assenza di autorizzazione. E, in entrambi i casi, èstata elevata una sanzione di 400 euro per il mancato rispetto delle disposizioni anticontagio.

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