Crolla il muro del cimitero, muore sotto le macerie

Lizzanello: la vittima è Rodolfo Morello, titolare di una ditta di costruzioni. Stava lavorando all'ampliamento del camposanto comunale, quando all'improvviso gli è crollata sopra una porzione di muro

Gli è franato il muro addosso, all'improvviso. Un cedimento strutturale le cui cause sono ancora incerte, in queste prime ore in cui carabinieri e vigili del fuoco si affannano a scoprire le dinamiche dell'incidente. L'unica speranza, nell'immensa tragedia, è che sia spirato subito. Perché altrimenti quella di Rodolfo Morello, 52enne di Caprarica, potrebbe essere stata un'agonia terribile. Solo e senza nessuno accanto che potesse avvisare i soccorsi nell'immediato, sotto un cumulo di pietre piombategli sopra. Una domanda, quella sul decesso, alla quale potrà rispondere solo l'autopsia affidata al medico legale Roberto Vaglio.

La certezza, l'unica al momento, è che l'ennesima morte bianca s'è consumata in questa "guerra" tutta italiana, a breve distanza dal recente dramma di Molfetta e con tutta la spirale di polemiche che sono divampate anche in Parlamento. Teatro, questa volta, il Salento. Il cimitero di Lizzanello, per la precisione, centro a pochi chilometri da Lecce. Il fatto, sulla base delle prime testimonianze, dovrebbe essere accaduto intorno alle 8, forse poco prima. Un agricoltore, da lontano, avrebbe visto già a quell'ora il muro franato (una porzione larga circa 4 metri, per 2 metri e mezzo di altezza), senza mai pensare, però, che sotto potesse esservi qualcuno. La terribile scoperta intorno alle 11. Un dipendente della ditta "Morello costruzioni", della quale l'uomo era titolare insieme al fratello, lo ha chiamato più volte sul cellulare, non avendo più notizie di lui da molte ore. Gli squilli a vuoto hanno ovviamente destato sospetti. Ed è solo andando sul posto, per verificare di persona, che il fatto è emerso in tutta la sua drammaticità.

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Morello stava lavorando all'ampliamento del camposanto. La sua ditta aveva ricevuto l'appalto da parte del Comune. Questa mattina si trovava a bordo di una ruspa e stava effettuando degli scavi proprio intorno al punto in cui, successivamente, sarebbe crollata l'immensa parete. Una volta terminate le operazioni, aveva spostato la ruspa a circa 200 metri dal luogo dell'incidente, alle spalle del cimitero, per poi scendere e controllare di persona l'esito degli scavi, a quanto pare riguardanti nello specifico i canali pluviali intorno al perimetro delle mura. Ed è stato proprio nel momento in cui s'è avvicinato che il muro ha ceduto, travolgendolo. Una tragica fatalità, le cui cause potrebbero essere addebitate alle piogge incessanti dei giorni scorsi, che potrebbero aver reso il terreno molle e cedevole. Morello lascia moglie e figli.

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