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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca Castri di Lecce

Crollo di un’abitazione, inquilino condannato a due anni di reclusione

Emessa la sentenza nel processo con rito abbreviato nei riguardi del 66enne accusato dell’esplosione avvenuta il 12 gennaio del 2020, in via Giovanni Vernazza, a Castri di Lecce. Riconosciuto il risarcimento del danno

CASTRI DI LECCE - Si è concluso con una condanna a due anni di reclusione il processo discusso col rito abbreviato sull’esplosione avvenuta il 12 gennaio del 2020 che provocò il crollo di un’abitazione, in via Giovanni Vernazza, a Castri di Lecce. Il verdetto emesso nei giorni scorsi dal giudice Sergio Tosi ha colpito l’inquilino, Luigi Di Donfrancesco, di 66 anni.

Disposto anche il risarcimento del danno alla proprietaria di casa e a due vicine, parti civili al processo con gli avvocati Christian Carrisi e Ilario Manco: una prima parte da liquidare immediatamente per complessivi 48mila euro; il resto, in separata sede.

La difesa, rappresentata dalle avvocatesse Veronica Merico e Silvia Mauro, ha già annuciato che presenterà ricorso in appello.

Per questa vicenda Di Donfrancesco finì in carcere per disastro colposo e detenzione di materiale esplodente e quattro giorno dopo l’arresto, in seguito all’interrogatorio con la gip Simona Panzera, ottenne i domiciliari.

Durante il confronto, l’uomo sostenne di non riuscire a darsi una spiegazione su quanto accaduto. Dichiarò di aver posizionato nel forno elettrico in cucina, a una temperatura sui 40 gradi, del materiale colorante con l’obiettivo di farlo essiccare e di utilizzarlo per colorare fuochi pirotecnici, senza immaginare conseguenze così disastrose. Dopo la deflagrazione, il posto fu raggiunto dai vigili del fuoco del comando provinciale, dal personale del 118, e dai carabinieri della stazione di Calimera e dei colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce che nell’edificio trovarono e sequestrarono sette chili di polvere pirica, cinque barattoli contenenti 200 inneschi per cartucce da fucile da caccia, 21 cartucce calibro 20 e 25 metri di artifizi pirotecnici. Gli artificieri dell'Arma trovarono inoltre tracce di polvere pirica e artifizi confezionati illegalmente.

Per fortuna, nonostante l’esplosione fosse avvenuta di domenica verso l’ora di pranzo, quindi in una giornata e in un orario in cui è alta la probabilità che le famiglie si riuniscano nelle loro abitazioni, non vi furono feriti gravi. Lo stesso 66enne riportò ferite lievi.

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