Cedimento su un palazzo del centro storico, muro frana a pezzi sulla strada

Tragedia sfiorata in via Brancaccio, nella zona di Porta San Biagio. Poco dopo le 23 un crollo ha interessato un vano sito sul terrazzo. Per fortuna non c'erano le comitive di ragazzi che lì si ritrovano

Questo lo scenario in via Brancaccio.

LECCE - L'impressione, netta, è quella di una tragedia sfiorata. Del resto, basta guardarli quei blocchi di tufo rovinosamente precipitati al suolo dal muro di un vano sito su un terrazzo, in via Brancaccio: di certo, così pesanti, non avrebbero risparmiato un passante. Due vetture, parcheggiate sul lato opposto della strada, sono state colpite e danneggiate, soprattutto una Mini Cooper Clubman, in alcune parti accartocciata come fosse una lattina di alluminio. Per l'altra vettura interessata, una Ford C-Max, il lunotto posteriore in frantumi e danni che appaiono secondari. 

Erano da poco passate le 23 quando un rumore sordo, simile a un boato, ha richiamato l'attenzione dei vicini e degli avventori che si intrattenevano seduti ai tavolini della via, Maremonti, che costituisce, tramite una scala, un prolungamento di quella interessata dal crollo. Forse ha ceduto il solaio, forse un sostegno: saranno le verifiche e determinare la causa di quanto accaduto.

Il nostro video da via Brancaccio

Fosse stato un altro giorno, soprattuto nella seconda parte della settimana, probabilmente l'esito sarebbe stato nefasto. Quella strada, infatti, è frequentata da comitive di giovani, perché poco esposta al solito passeggio e fuori dalle rotte dei turisti, anche se non mancano i B&b . Una strada dove stare tranquilli, insomma, scambiarsi i primi baci e fumare di nascosto.

Sul posto sono subito intervenute le volanti della questura, una squadra di vigili del fuoco, gli agenti di polizia locale. La zona è stata delimitata, nel timore di nuovi crolli che anche la semplice osservazione dal basso rende plausibili. Un muro laterale è piegato con una inclinatura pericolosa, quasi sorretto dalla resistenza di una canna fumaria.

Bisognerà abbatterlo, questo è certo, ma prima di farlo bisogna mettere l'area in sicurezza. Ci vorranno delle ore, serve l'autogru dei pompieri ma si deve anche fare i conti con il previsto arrivo di un fronte temporalesco, in avvicinamento da nord ovest verso la penisola salentina. Il proprietario dell'immobile dal quale si è generato il crollo, rintracciato a stretto giro di posta, è arrivato in via Brancaccio per constatare i danni e sincerarsi che non ci fossero state conseguenze per le persone.

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