menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Crollo nella scuola, operaio morto sotto le macerie, tre condanne

E’ arrivata la sentenza nel processo sull’incidente avvenuto nell’istituto scolastico di via Leonardo Da Vinci, a Leuca, il 24 agosto 2015. Assoluzione per un solo imputato

CASTRIGNANO DEL CAPO - In tre sono stati ritenuti responsabili del crollo della scuola di via Leonardo Da Vinci, a Santa Maria di Leuca, a causa del quale perse la vita Francesco Panzarino, operaio di 58 anni originario di Bitonto, mentre stava eseguendo alcuni lavori di ristrutturazioni per conto dell’azienda Arc costruzioni”.

Lo ha stabilito il giudice Maddalena Torelli che ieri, al termine del processo sul drammatico incidente avvenuto il 24 agosto del 2015, ha condannato, col beneficio della pena sospesa: a due anni di reclusione Vincenzo Paolo Bagnato, 45 anni, di Bari, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza; a 1 anno e 4 mesi a Leonardo Campa, 44, di Gallipoli, responsabile unico del procedimento per conto del Comune (pena sospesa e non menzione per entrambi) e Anna Agostinacchio, 51enne di Bitonto, legale rappresentante della “A.R.C. Costruzioni”.

Il verdetto è stato invece assolutorio “per non aver commesso il fatto” per Walter Pennetta, 60 anni, di Taurisano, in qualità di progettista delle opere (difeso dall’avvocato Alessandro De Matteis).

Per tutti e quattro gli imputati, la pubblica accusa, aveva invocato tre anni di reclusione.

Secondo le indagini svolte dai carabinieri della compagnia locale e dal personale dello Spesal, ci sarebbero state diverse irregolarità in materia di sicurezza. Tant’è che, nel gennaio del 2017, il giudice Simona Panzera dispose il rinvio a giudizio degli imputati proprio per inosservanza delle norme sulla sicurezza del lavoro e per omicidio colposo.

Per i familiari dell’operaio che morì dopo essere stato travolto da una valanga di pietre è stato disposto il risarcimento del danno per complessivi 80mila euro.

Non appena saranno depositate le motivazioni della sentenza (il termine è di novanta giorni), il collegio difensivo composto dagli avvocati Donato Mellone, Umberto Leo e Roberto Chiusolo valuterà il ricorso in appello.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento